Disturbi alimentari
Disturbi alimentari

Carrara, 13 marzo 2018 - Disturbi alimentari, l’Asl invita a non abbassare la guardia: «Un fenomeno crescente». Nel 2017 l’azienda sanitaria locale ha accolto per la diagnosi ed il trattamento circa 120 persone affette da disturbi del comportamento alimentare erogando 500 prestazioni psichiatriche, 1200 psicologiche, 400 infermieristiche e 800 prestazioni dietistiche. Giovedì sarà l’ottava edizione della giornata nazionale del «Fioccolilla», la rassegna che si occupa di tenere sotto i riflettori il preoccupante fenomeno dei disturbi alimentari. Asl snocciola i dati dello scorso anno e invita a tenere alta la guardia. «Un fenomeno crescente è quello legato ai disturbi alimentari che, nella nostra Asl, è stato affrontato da anni con l’impegno dei professionisti del settore. Una particolare attenzione – spiegano – richiede l’insorgenza precoce del disturbo (sempre più frequenti sono gli esordi all’età di 10-12 anni), causata sia dall’abbassamento dell’età del menarca, sia dalle forti pressioni socioculturali alla magrezza a cui sono precocemente esposte le bambine: un esordio precoce può comportare un rischio maggiore di danni permanenti secondari alla malnutrizione, soprattutto a carico di quegli apparati, organi o sistemi che non hanno ancora raggiunto la piena maturazione come l’apparato scheletrico ed il sistema nervoso centrale. Da ciò deriva la necessità che i primi segnali vengano affrontati tempestivamente per evitare sia le complicanze mediche che la cronicizzazione del disturbo». L’accoglienza è rivolta anche ai familiari delle persone assistite, i quali vengono informati sui disturbi alimentari e sensibilizzati alle cure secondo il metodo Maudsley. Il trattamento al centro Atidap prevede, dopo la prima fase diagnostica, il monitoraggio con lo psichiatra, un ciclo di quattro incontri motivazionali con la psicologa ai quali seguono 8 incontri di psicoterapia o colloqui clinici di sostegno ed un training alimentare educativo per la persona assistita con la dietista; l’iter terapeutico viene sottoposto a verifiche ed aggiornamenti mensili da parte dell’équipe multidisciplinare.

Uno spettacolo per tenere alta l’attenzione sui disturbi alimentari. In occasione dell’ottava giornata nazionale del «Fiocco lilla», giovedì dalle 17,30 al museo del marmo in viale XX Settembre 85, l’associazione Acca della presidente Rosanna Viaggi, ha organizzato una rappresentazione teatrale e musicale dal titolo «In scena... ti racconto di me»: un viaggio dentro i disturbi alimentari. L’evento organizzato dall’associazione presente ormai da vent’anni sul territorio a supporto delle famiglie e di chi soffre di queste malattie, vede la partecipazione dell’officina Coquelicot teatro, la scrittrice Serena Barsottelli, e con l’accompagnamento musicale di Lucia Giorgi, Alessio Boni e di Paolo Del Nero. Al termine verrà offerto un buffet a cura degli studenti dell’alberghiero «Minuto» di Marina di Massa. L’ingresso è libero è gratuito. L’iniziativa è legata al calendario delle associazioni presenti sul territorio, affiliate alla rete “Mi nutro di vita”