LICCIANA NARDI Non servono neppure le foto trappole per fermare l’abbandono dei rifiuti. E la caccia agli incivili allora si rafforza ancora. Nel Comune di Licciana Nardi si è deciso di utilizzare telecamere come modalità per combattere l’abbandono dei rifiuti lungo le strade, i fossi e in mezzo alla campagna. Un buon sistema per beccare i furbetti che non rispettano l’ambiente. Il sistema è attivo da pochi mesi e già sono stati elevati 18 verbali, con ammende da 100 a 600 euro....

LICCIANA NARDI

Non servono neppure le foto trappole per fermare l’abbandono dei rifiuti. E la caccia agli incivili allora si rafforza ancora. Nel Comune di Licciana Nardi si è deciso di utilizzare telecamere come modalità per combattere l’abbandono dei rifiuti lungo le strade, i fossi e in mezzo alla campagna. Un buon sistema per beccare i furbetti che non rispettano l’ambiente. Il sistema è attivo da pochi mesi e già sono stati elevati 18 verbali, con ammende da 100 a 600 euro.

Le video trappole tra l’altro vengono spostate di volta in volta, in modo da coprire omogeneamente tutto il territorio comunale, sulla base di segnalazioni della Polizia Municipale, degli eco-vigili, dei cittadini e dell’amministrazione comunale. Eppure non basta, perchè appena i rifiuti vengono tolti e le discariche a cielo aperto bonificate, in poco tempo tornano a formarsi cumuli di carta, bottiglie, ingombranti. "Il fenomeno dei rifiuti abbandonati nel nostro comune, specialmente in questi ultimi anni – spiega il sindaco Renzo Martelloni – è un tema di permanente attualità, che stiamo cercando di combattere con maggiori controlli, alzando la quota delle sanzioni, il nostro territorio è esteso, quindi non è facile. L’abbandono dei rifiuti rende inoltre più complessa l’attività di raccolta e gestione, comportando un aggravio di lavoro che danneggia tutta la comunità, inevitabilmente l’attività di recupero determinerà un aumento dei costi del servizio che si riverserà sulla tassa dei rifiuti".

Tenere pulito l’ambiente è un dovere civico di ciascuno. Sul fronte del contrasto all’abbandono dei rifiuti oltre alle foto trappole, operano la polizia municipale, gli ispettori ambientali, il gruppo guardie WWF.

"E’ inaccettabile – aggiunge il primo cittadino – che zone bonificate, a distanza di uno o due giorni, tornino ad essere discariche a cielo aperto. Giornalmente ci adoperiamo per contrastare l’abbandono dei rifiuti, tanto che gli assessori stessi effettuano controlli nelle aree più delicate. Oltre ai controlli e alle sanzioni è fondamentale che tutti i cittadini capiscano che abbandonare i rifiuti non danneggia l’azienda o il comune, ma danneggia prima di tutto noi stessi e la comunità in cui viviamo. Mi auguro che si possa ottenere un netto e deciso cambio di rotta, nella tutela del decoro del nostro territorio. Invito tutta la popolazione a segnalare al comune ogni abbandono a cui si assiste e le discariche".

M.L.