Massa, 9 settembre 2018 - Una vicenda misteriosa di quelle che gli scettici ritengono impossibile e gli appassionati invece ne sono rapiti. Una vicenda che spacca l’opnione pubblica. In pieno centro storico è apparso un fantasma, anzi il fantasma di una giovane nobildonna che ha scritto la storia europea e che ha alimentato anche vicende leggendarie: la principessa Anastaija di Russia, la figlia dell’imperatore Nicola II di Russia.

Una vicenda «curiosa», destinata a suscitare clamore, ma gli appassionati del mistero hanno voluto capirci di più e si sono rivolti agli specialisti. E la prossima settimana per raccontare nei dettagli questa storia verrà Massimo Merendi, presidente e responsabile tecnico dell’Associazione Nazionale Ghost Uncover. La sua presenza e la presenza dei suoi collaboratori non passeranno inosservate per le strumentazioni che l’associazione utilizza nei sopralluoghi e perché l’associazione è impegnata su tante storie misteriose in Italia e non soltanto in Italia.

«Torneremo a Massa- racconta Massimo Merendi- in questi mesi abbiamo lavorato a queste segnalazioni che sono arrivate alla nostra associazione da massesi. Alcuni cittadini hanno raccontato di aver visto e sentito la principessa nelle zone centrali della città. Le segnalazioni sono diverse, ma una in particolare è singolare: il fantasma della nobildonna è stata visto il 17 luglio scorso, nel giorno dell’anniversario della sua uccisione».

La principessa russa, figlia dell’i mperatore Nicola II fu uccisa insieme a tutta la famiglia, i genitori e le tre sorelle, il 17 luglio del 1918 per ordine dei Bolscevichi che occultarono i corpi. Anastasija è stata al centro anche di storie leggendarie. Inoltre la nobildonna russa è legata alla storia della città perché fu ospite a Villa Massoni, la storica dimora. In queste settimane Massimo Merendi ed i suoi collaboratori hanno ricostruito una sorta di filo logico nelle segnalazioni, hanno fatto delle rilevazioni nei punti salienti dove il fantasma è stato visto e hanno sentito i testimoni per valutare ogni aspetto come del resto è nel metodo dell’associazione. La prossima settimana Massimo Merendi e la sua equipe tornerà in città per svelare il mistero delle apparizioni, per raccontare la storia agli appassionati e non solo a loro. La leggenda della principessa russa scrive ancora un capitolo.

La nostra città non è nuova a questo genere di avvistamenti. Nel periodo estivo del 2000 si moltiplicarono le segnalazioni di una “dama bianca” che passeggiava lungo il viale Roma. Dama che poi sarebbe stata vista andare verso il mare per raggiungere gli scogli. Allora i parapsicologi avrebbero identificato la figura come l’ombra di una giovane morta violentemente.