chiuso ufficio catasto
chiuso ufficio catasto

Massa, 16 giugno 2016 - Fattura inevasa: l’Enel taglia la luce all’Agenzia delle Entrate. Per due giorni l’ufficio provinciale territorio di via Massa Avenza è rimasto al buio e quindi chiuso al pubblico. Vivaci proteste dei professionisti (geometri, avvocati, architetti, amministratori, commercialisti, etc.) che ieri, inferociti, erano davanti all’Agenzia.

"E’ una situazione paradossale", commentavano. E tanti disagi per i contribuenti. Ma da stamani gli uffici riprenderanno la regolare attività, anzi, come informa il direttore provinciale dell’Agenzia, Michele Cristaldi, «ci siamo organizzati per potenziare il servizio arretrato di due giorni». Insomma, l’Agenzia torna alla normalità rafforzando il servizio agli sportelli. Ma vediamo come e perché si è verificato questo disagio. Da un po’ di tempo, gli uffici dell’Agenzia provinciale dalla struttura del vecchio catasto sono stati trasferiti in una nuova sede in via Massa Avenza.

"Nel passaggio dalla vecchia alla nuova procedura alcune fatture non sono state pagate – spiega il direttore – . Nella voltura la proprietà ha omesso di pagare la bolletta e l’Enel ha tagliato la luce. Immediatamente sono stati effettuati i pagamenti per il riallaccio ma bisogna fare i conti con i tempi tecnici necessari per il ripristino. La luce è tornata alle 13,10 di ieri». Tutti i passaggi di contratti e volture vengono gestiti a livello regionale. «Ci siamo trovati in seria difficoltà e con tanta rabbia – aggiunge Cristaldi – . I preavvisi da parte dell’azienda Enel venivano recapitati alla proprietà per cui l’Agenzia non era al corrente delle fatture non pagate». Il direttore ci tiene a precisare che per i contribuenti non ci saranno penalizzazioni: «Il contribuente che ha avuto la sfortuna di trovare chiuso è tutelato per il mancato funzionamento del servizio. Nel giro di un paio di giorni sarà ripristinata la normalità".

Anche il direttore dell’Agenzia delle Entrate regionale, Santi Marino, dice che si è trattato di "un piccolo disguido nella volturazione del contatore: nel trasferimento la voltura non è stata elaborata nei tempi utili, inviata al proprietario dell’immobile e non all’Agenzia delle Entrate. Il disagio di questi giorni non ha consentito l’erogazione completa dei servizi, ma tutto è stato risolto".