Carrara, 12 gennaio 2018 - «La città premia le sue donne»: suggestiva cerimonia in Comune con la consegna dei riconoscimenti alle donne che si sono distinte sul lavoro o in altre attività. «Da diversi anni – ha dichiarato l’assessore alle Pari opportunità Sociale Anna Galleni aprendo i lavori della mattinata, che nonostante la pioggia battente è stata seguita da un folto pubblico, – premiamo le nostre cittadine più “valorose” che hanno raggiunto traguardi importanti nel lavoro, nello sport e nel sociale, lasciando un segno sul territorio grazie alle loro capacità professionali e alla loro sensibilità». L’assessore, con il vicesindaco Matteo Martinelli, hanno diretto la cerimonia a palazzo civico, promossa dall’amministrazione comunale che ha deciso di continuare un’iniziativa che da anni è presente in città: l’idea è stata quella di omaggiare la giornata internazionale della donna dell’8 marzo scorso premiando le seguenti figure: Anna Vittoria Laghi,storica e docente che ha contribuito, durante la sua carriera caratterizzata da un’intensa attività, a promuovere, sostenere e diffondere la storia dell’arte coniugando conoscenza, sensibilità e capacità. Simona Raimondi, dal 2009 iscritta al Cif e costantemente a servizio del volontariato mettendo a disposizione il suo tempo, il suo impegno e le sue competenze a difesa delle donne in situazione di fragilità. Soledad Nicolazzi (non presente alla cerimonia), registra e attrice che ha contribuito a diffondere la pratica teatrale quale strumento sociale per l’abbattimento delle barriere culturali e dei pregiudizi. Il suo premio è stato ritirato dalla madre.Maria Elena Milanta, sportiva. Attraverso i risultati raggiunti con costanza e determinazione, rappresenta un esempio quale giovane promessa del karate. Chiara Azzari, medico. Ha ottenuto il riconoscimento per il costante contributo alla ricerca scientifica nell’ambito dell’immunologia pediatrica volta all’interesse della salute e del benessere dei bambini. Cristiana Barandoni, archeologa. Determinata, attraverso la ricerca e gli studi, a diffondere l’archeologia e ad attualizzarla.Bruna Guadagni, imprenditrice e titolare della larderia “La stazione” conosciuta anche all’estero. Premiata per la passione e l’impegno dedicato alla propria attività simbolo di eccellenza e tradizione del nostro territorio. Le sette donne sono state premiate con una targhetta recante il loro nome, una pergamena contente la motivazione del riconoscimento e un omaggio floreale