Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
la Nazione logo
2 ago 2022
2 ago 2022

Decolla il ’Premio del libro e della famiglia’

A Pontremoli ha vinto il volume “Il precipizio dell’amore“ di Mariangela Tarì. Fra il pubblico vescovo, prefetto, questore e sindaco

2 ago 2022
La prima edizione del ’Premio del libro e della famiglia’ a Pontremoli è stata vinta da Mariangela Tarì (foto di Massimo Pasquali)
La prima edizione del ’Premio del libro e della famiglia’ a Pontremoli è stata vinta da Mariangela Tarì (foto di Massimo Pasquali)
La prima edizione del ’Premio del libro e della famiglia’ a Pontremoli è stata vinta da Mariangela Tarì (foto di Massimo Pasquali)
La prima edizione del ’Premio del libro e della famiglia’ a Pontremoli è stata vinta da Mariangela Tarì (foto di Massimo Pasquali)
La prima edizione del ’Premio del libro e della famiglia’ a Pontremoli è stata vinta da Mariangela Tarì (foto di Massimo Pasquali)
La prima edizione del ’Premio del libro e della famiglia’ a Pontremoli è stata vinta da Mariangela Tarì (foto di Massimo Pasquali)

La prima edizione del Premio del Libro e della Famiglia, nato su iniziativa del Forum Associazioni familiari e del Comune di Pontremoli, in collaborazione con la Fondazione Città del Libro, è stato assegnato a "Il precipizio dell’amore" di Mariangela Tarì (Mondadori), che ha ottenuto 7 voti su 12 della giuria. Gli altri libri finalisti erano "La piccola Parigi" di Massimiliano Alberti (Infinito), "Se fossi in te" di Susanna Bo (San Paolo), "La prima figlia" di Anna Pavignano (Ed. EO), "Volevo una mamma bionda" di Susanna Petruni (Piemme), "Adesso che sei qui" di Maria Pia Veladiano (Guanda). Ha vinto il racconto di una storia familiare, che per due volte si trova ad affrontare una tragedia: l’autrice è la madre di due figli colpiti da gravi malattie. " E’ un libro che non narra la sfortuna, ma un dono fondamentale che emerge nella battaglia contro le avversità. Noi abbiamo tutte le risorse per diventare persone migliori. Non è un libro sul dolore, ma sulla vita. Dedico questo premio a tutti i caregiver familiari. Non siamo e non vogliamo essere degli eroi, ma chiediamo solo una legge adeguata". Nel libro emerge l’importanza della rete affettiva, i nonni e gli zii, che non sono spettatori passivi, ma protagonisti di un evento che coinvolge tutti. Il Premio del Libro e della Famiglia intende valorizzare opere di narrativa che mettono in risalto la valenza della famiglia quale luogo di accoglienza, di crescita e formazione, di trasmissione di valori, dove solidarietà e reciprocità abbiano l’ultima parola. " Grazie ai libri della sestina - ha detto il presidente del Forum Gigi De Palo - abbiamo dimostrato di poter portare in piazza temi importanti come la disabilità, l’Alzheimer, il desiderio di maternità. C’è una bellezza nella quotidianità delle famiglie nonostante le fragilità e le difficoltà, che merita di essere raccontata". Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco Jacopo Ferri, il Prefetto di Massa Carrara Guido Aprea, il questore Vicario Antonella Chapparelli, il vescovo diocesano Mario Vaccari, il parlamentare Cosimo Ferri e il presidente della Fondazione Città del Libro Ignazio Landi. E’ piaciuta la formula di presentazione dei libri in gara con l’attrice Beatrice Fazi, madrina della serata, che ha letto brani dei romanzi, facendo entrare la folta platea dentro le storie raccontate. Vicende vere,vissute a fondo e testimonianze toccanti, che hanno conquistato i lettori. Le interviste agli autori sono state condotte dalla giornalista Concita De Simone. Tra i finalisti mancava Susanna Petruni, rappresentata dalla editor di Piemme Cristina Calamaro.

Natalino Benacci

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?