I cuccioli sequestrati dai carbinieri
I cuccioli sequestrati dai carbinieri

Villafranca in Lunigiana (Massa Carrara), 13 agosto 2019 - I carabinieri forestali hanno scoperto nove cuccioli di cane di razza, e quattro adulti, importati illegalmente dalla Serbia e destinati a essere venduti sul mercato nero.

Una donna è stata denunciata per traffico illecito di animali da compagnia e maltrattamento di animali. I piccoli erano in precarie condizioni di salute e sono stati affidati alle cure degli operatori del canile di Groppoli in Lunigiana. I militari sono intervenuti luned' 12 agosto alla stazione ferroviaria di Villafranca in Lunigiana dove, nei pressi di un camper, hanno notato quattro cani di piccola taglia legati con guinzagli non più lunghi di un metro e nove cuccioli custoditi all'interno di scatole di cartone.

I cani adulti, tutti pechinesi, sono risultati privi del microchip e dei documenti per l'importazione mentre i cuccioli, di varie razze e un'età stimata dai veterinari tra 1 e 3 mesi, non avevano a disposizione cibo e acqua e versavano in precarie condizioni igieniche e fisiche.

I cuccioli prontamente rifocillati, sono stati sequestrati ed affidati alle cure degli operatori del Canile comprensoriale di Groppoli, gestito dall’Unione dei Comuni Lunigiana dove sono stati identificati con microchip e sottoposti alle profilassi di routine.

Per non rischiare di rendersi complici di questo crudele commercio, si chiede ai cittadini di porre la massima attenzione nel caso di acquisti di cuccioli di razza da sedicenti allevatori e se nel frequentare fiere e/o mercati dovessero assistere a situazioni di custodia di animali incompatibili con il loro benessere, di avvisare senza ritardo i Carabinieri della Tutela forestale ed i competenti servizi veterinari.