Invia tramite email Condividi Condividi su Instagram Effettua l'accesso col tuo utente QN Il Giorno Tutte le ultime notizie in tempo reale dalla Lombardia il Resto del Carlino Tutte le notizie in tempo reale dall'Emilia Romagna e dalle Marche Il Telegrafo Tutte le news di oggi di Livorno La Nazione Tutte le notizie in tempo reale dalla Toscana e dall'Umbria QuotidianoNet Tutte le ultime notizie nazionali in tempo reale Tweet Accedi al tuo account Clicca qui per accedere al tuo account WhatsApp Canale YouTube
Cronaca Sport Cosa fare

EDIZIONI

Abbonamenti

Leggi il giornale

Network

Quotidiano.net il Resto del Carlino La Nazione Il Giorno Il Telegrafo

Localmente

Codici Sconto

Speciali

Lunigiana, prostituzione e droga nel circolo. Scattano gli arresti

In un camerino le telecamere nascoste hanno ripreso 65 rapporti sessuali in due mesi

Ultimo aggiornamento il 11 settembre 2018 alle 12:03
Il locale in questione

Licciana Nardi (Massa Carrara), 11 settembre 2018 - Due arresti e due obblighi di dimora: è il bilancio dell'operazione della Guardia di finanza di Massa Carrara (con l’ausilio di alcune pattuglie della Compagnia di Massa Carrara e della Tenenza di Aulla) contro prostituzione e droga

Nel mirino è finito un circolo ricreativo di Licciana Nardi. A dicembre scorso ai finanzieri di Massa giunse notizia di un giro di prostituzione all’interno del circolo. Partirono dunque sopralluoghi e pedinamenti nei confronti dei frequentatori del locale (gestori, giovani donne di diverse nazionalità e vari clienti) e, successivamente, vennero anche installate telecamere di sorveglianza sia all’esterno sia all’interno del circolo.

Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore Alessia Iacopini ed effettuate anche con l’ausilio di intercettazioni telefoniche ed ambientali, hanno portato a individuare i responsabili.

Pochi dubbi sul giro di prostitute: nell’arco di due mesi, in un solo camerino, sono stati videoregistrati ben 65 rapporti sessuali completi e molti altri con prestazioni di "diversa natura". Tutto ovviamente a pagamento.

I pagamenti venivano effettuati ai gestori del circolo, prima dei rapporti sessuali, con contanti, bancomat e carte di credito. In qualche occasione i clienti pagavano direttamente le donne. 

L’attività d’indagine ha inoltre accertato che spesso nel circolo veniva venduta cocaina, in particolare da parte di un marocchino già arrestato in flagranza ad aprile.

I quattro destinatari dei provvedimenti giudiziari vanno dai 39 ai 63 anni e sono tutti residenti in Lunigiana. Dovranno rispondere in concorso tra loro e a vario titolo dei reati contestati.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.