"Carrara: sbagliato invitare le scuole a visitare Open Arms"

Lega e Fratelli d'Italia si scagliano contro l'invito agli studenti a visitare la Open Arms, in fermo amministrativo al porto di Marina di Carrara. Una "scuola di illegalità" e una scelta poco opportuna per la formazione dei giovani.

"Sbagliato invitare le scuole a visitare Open Arms: è propaganda"

"Sbagliato invitare le scuole a visitare Open Arms: è propaganda"

Levata di scudi di Lega e Fratelli d’Italia per l’invito agli studenti a visitare nella giornata di domani la Open Arms, per la seconda volta in fermo amministrativo al porto di Marina di Carrara per aver salvato più migranti. "La sindaca e le associazioni cercano di indottrinare gli studenti su una Ong recidiva – scrive Pieruccini –. È intollerabile che si invitino le scuole a partecipare. I genitori sono stati informati di questo assoggettamento a una martellante propaganda ideologica illegittima?".

"Prendiamo atto di quale sia la scelta di campo pro immigrazione clandestina dell’amministrazione e delle associazioni che hanno organizzato questo evento – scrive l’onorevole Alessandro Amorese di FdI –, troviamo grave che un certo pensiero sia proposto a giovani che vanno a scuola e che dovrebbero essere educati alla legalità. Questa è invece una sorta di ‘scuola di illegalità’, una scelta poco opportuna sul fronte didattico, culturale e politico in linea con l’iniziativa del Pd della raccolta fondi per la Open Arms. Indirizzare i giovani lungo una sola strada, non solo è scorretto, ma rappresenta il contrario di una corretta formazione libera". Parla anche il deputato toscano della Lega Andrea Barabotti (nella foto): "Il tutto senza dar voce alla polizia di Stato e a coloro che, con il loro lavoro, concorrono a far rispettare la legalità nel nostro Paese. Di fronte alle sfide migratorie globali, di fronte alle guerre e al terrorismo che si affaccia anche sull’Europa, abbiamo la necessità di promuovere la collaborazione, l’unità e la coesione fra i vari livelli istituzionali. È grave che si sfruttino le istituzioni per fare politica contro il governo. La propaganda a favore dell’immigrazione deve rimanere fuori dalle scuole. Spero che il sindaco, come rappresentante di tutti i cittadini di Carrara, valuti con attenzione l’opportunità di non partecipare".