Autobus (foto repertorio)
Autobus (foto repertorio)

Carrara, 9 gennaio 2019 - Altro bus in panne, altra corsa saltata, altro paese isolato. E’ successo ieri a Colonnata dove intorno alle 8,30 il bus diretto in paese si è fermato per problemi al cambio interrompendo la sua corsa all’imboccatura della frazione. Mezzo fermo al centro della carreggiata e nessuna possibilità né di entrata né di uscita per le auto. Ai paesani non è restato altro che andare a piedi. Così i bambini che hanno dovuto raggiungere il pulmino fuori del paese, gli anziani che non sono scesi a valle e il resto degli abitanti con le auto bloccate nella piazza.

«Soltanto dopo le 10 – racconta Cristina Guadagni a nome dei residenti – il carro attrezzi ha mosso il pullman e consentito ai mezzi privati di circolare. Così abbiamo potuto venire in città e anche prendere i bambini, quelli che erano riusciti ad andare a scuola. Abbiamo già un grave disagio con la strada chiusa per la frana alla Piana. Abbiamo chiesto al Comune di intervenire con il Ctt perché mettesse a disposizione un maggior numero di bus per consentire a chi vive nei paesi di circolare. Invece gli autobus sono sempre di meno e per giunta inaffidabili».

Erika Fusani, altra residente e madre di un bambino lamenta il disinteresse del Comune. «Da tempo – spiega – abbiamo chiesto l’intervento del sindaco e degli uffici affinché ponessero più attenzione ai mezzi pubblici e ai disagi del trasporto soprattutto nei paesi a monte. Tuttavia dobbiamo ammettere che dal Comune non è stato fatto niente. I mezzi non solo sono pochi, ma anche inadeguati e pericolosi». Dal Ctt confermano che i mezzi sono obsoleti e vecchi e assicurano che è previsto l’arrivo di almeno tre nuovi pullman extraurbani e altri tre seminuovi urbani che saranno messi sulle strade di Carrara.

La nostra città – lo ricordiamo – costituisce da sola il 60 per cento delle linee del Ctt provinciale. Il trasporto pubblico per i carraresi è sempre stato di grande importanza, tanto che la nostra città figura come la più piccola d’Italia che ha avuto tutti i mezzi di trasporto pubblico su superficie. Partendo dalla vecchia marmifera alla tramvia fino alla filovia per poi arrivare in tempi recenti ai mezzi a gasolio e poi a quelli odierni a metano. I disagi del trasporto pubblico sono ricorrenti sulle nostre cronache dove non passa settimana che non vengano registrati guasti o incendi ai bus.