Simona Pieraccini, ovvero «La Princi», durante il suo magico spettacolo di bolle di sapone che è. andato in scena nel prato. davanti al Noa
Simona Pieraccini, ovvero «La Princi», durante il suo magico spettacolo di bolle di sapone che è. andato in scena nel prato. davanti al Noa

Ritorno alla normalità, dopo l’emergenza Covid, per la Princi, la signora delle bolle di sapone, all’anagrafe Simona Pieraccini, montignosina di origine. "Arte, cuore e professionalità" è stato lo spettacolo al Noa nel prato antistante la struttura ospedaliera nell’ambito degli spettacoli organizzati dall’associazione Donatori di Musica.

Come è nata per lei la passione per le bolle di sapone che relagalano un’atmosfera magica?

"Fin da piccola – racconta Simona – avevo la passione per l’animazione. Nello stabilimento balneare di famiglia mi divertiva fare giochi fantastici e animazioni. Una passione che ho coltivato e che è diventata la mia vita".

Una autentica professionista...

"E’ la mia vita, Mi esibisco nei teatri e la mia linea di condotta è regalare emozioni e sentimenti al mio pubblico, sia che siano bambini o adulti". E Simona Pieraccini riesce perfettamente nel suo obiettivo.

Come è stato il periodo dell’emergenza Covid?

"Difficile. L’esibizione che ho fatto al Noa, affiancata da Veronica Pucci all’arpa, è stata bellissima, è stato il rientro nel mondo. E sapere che i medici e i pazienti del Noa fossero il nostro pubblico mi ha dato una sensazione bellissima. Ho cercato di donare leggerezza e di creare una atmosfera di gioia". Traguardo ottenuto, le bolle di Simona Pieraccini, fluttuanti nel cielo, hanno donato la magia del cuore e dell’anima abbinata al suono dell’arpa. Emozioni e solidarietà.

Maria Nudi