Guardia di finanza (Foto archivio)
Guardia di finanza (Foto archivio)

Massa Carrara, 16 ottobre 2019 - Ogni anno facevano fallire la società che in quel momento gestiva un ristorante a Viareggio (Lucca). Omettevano qualsiasi dichiarazione fiscale e lasciavano debiti insoluti verso i fornitori, per poi riaprire l'attività attraverso una nuova compagine societaria. Era lo stratagemma utilizzato da sei famigliari, tutti di Massa, denunciati dalla guardia di finanza per bancarotta fraudolenta.

Dopo la richiesta di fallimento della società che gestiva il ristorante nel 2014, presentata da una dipendente alla quale non erano state pagate le prestazioni lavorative, il curatore fallimentare ha rilevato l'assenza di scritture contabili. É emerso così un meccanismo metodico, organizzato per non pagare tasse e fornitori, in cui i responsabili nel corso degli anni si sono alternati nella creazione o nel subentro di società di comodo nella gestione del locale.