Asl, dipendenti soddisfatti: "La maggior parte vuole rimanere nell’azienda"

I dati dell’indagine interna sul clima organizzativo: percentuali intorno al 70% "E stessi numeri anche in merito alla volontà di lavorare nella sanità pubblica".

Asl, dipendenti soddisfatti: "La maggior parte vuole rimanere nell’azienda"

Asl, dipendenti soddisfatti: "La maggior parte vuole rimanere nell’azienda"

I dipendenti dell’Asl Toscana nord ovest non sono per niente insoddisfatti del loro posto di lavoro. Lo precisano l’azienda sanitaria e la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa attraverso una lettura corretta dei dati elaborati attraverso l’indagine di clima organizzativo: "La maggior parte esprime la volontà di restare ed è orgogliosa di lavorare per la sanità pubblica". Un’indagine promossa dal Sistema Sanitario Regionale della Toscana, sviluppata nelle Aziende sanitarie ed ospedaliere, e realizzata con il supporto tecnico-scientifico del Laboratorio Management e Sanità (Istituto di Management, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa) che è diventato uno strumento gestionale consolidato per il miglioramento organizzativo continuo: i dipendenti sono chiamati a esprimere quanto si sentono d’accordo o meno con alcune affermazioni, in una scala da 1 a 5. Tra i 7.142 dipendenti dell’Asl Toscana nord ovest, il 58% esprime disaccordo rispetto all’affermazione "penso spesso di cambiare lavoro" (punteggi 1 e 2 della scala), il 17% esprime indifferenza (punteggio 3), e il 24% esprime accordo (punteggi 4 e 5 della scala).

Le percezioni dei dipendenti della zona distretto delle Apuane e della zona distretto della Lunigiana sono in linea con i dati aziendali. Nel dettaglio, alla domanda "penso spesso di cambiare lavoro", nella zona Apuane 76% totalmente in disaccordo o in disaccordo, 17% né d’accordo né in disaccordo, 7% d’accordo o totalmente d’accordo. Le corrispettive percentuali per la Lunigiana, si attestano al 61%, 9%, e 30%. Per quanto riguarda l’affermazione "probabilmente cercherò un nuovo lavoro nel prossimo anno", l’80% a livello di distretto Apuane e il 79% a livello di distretto Lunigiana esprime totale disaccordo o disaccordo. In nessuno dei dipartimenti e delle zone il desiderio di cercare un nuovo lavoro è manifesto tra più del 15% dei partecipanti. Infine, a livello aziendale il 76% non riporta desiderio di lasciare l’azienda, a fronte di un 12% che indica di volerlo fare.

Alla domanda "lascerò la mia azienda il prima possibile", il 63% a livello di zona Apuane e il 73% a livello di zona Lunigiana dichiarano totale disaccordo, contro meno del 5% dei rispondenti in totale accordo per ciascuna delle due zone. Complessivamente, conclude l’Usl, "questi risultati appaiono molto incoraggianti e rappresentano terreno fertile per supportare le iniziative di miglioramento di aspetti organizzativi quali le innovazioni tecnologiche, le modalità di gestione dell’azienda, il senso di orgoglio, e la valorizzazione di professioniste e professionisti".