Arte e dibattiti contro i femminicidi: "Combattere violenze e stereotipi"

L’iniziativa “Un cuore senza ferite“ si propone di dialogare a fondo con gli studenti e i cittadini

Arte e dibattiti contro i femminicidi: "Combattere violenze e stereotipi"
Arte e dibattiti contro i femminicidi: "Combattere violenze e stereotipi"

Si chiama “Un cuore senza ferite“ e punta a toccare le corde dell’anima, in primis quella dei cittadini di domani: gli studenti delle scuole medie e superiori massesi, invitati speciali nelle prime due giornate dedicate al contrasto della violenza sulle donne.

"Viviamo in un momento storico in cui è indispensabile creare occasioni di riflessioni, visto il numero ormai intollerabile raggiunto dai casi di violenza. La nostra società – ha detto l’assessore alle pari opportunità, Monica Bertoneri – è pervasa da episodi di violenza, sia di tipo fisico che verbale o economico. Alla base c’è un concetto sbagliato, quello dell’uomo che prevarica la donna. Da qui è nata l’idea del progetto, soprattutto dedicato agli studenti ovvero i cittadini di domani: devono comprendere l’importanza di avere come caposaldo il fatto di agire per il rispetto e la parità dei sessi. L’iniziative “Un cuore senza ferite“ vuole essere uno stimolo a impegnarsi nel debellare questa piaga sociale". Dal 22 al 25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, si svolgeranno quattro appuntamenti. Il primo, intitolato proprio “Un cuore senza ferite“, andrà in scena al teatro Guglielmi con inizio alle 10. Si tratta di un incontro rivolto alle studentesse e agli studenti delle scuole superiori di secondo grado. Saranno presenti sia il sindaco Francesco Persiani che l’assessore Monica Bertoneri, ci saranno anche due ospiti d’eccezione ovvero la criminologa e psicologa forense Roberta Bruzzone e la psicologa e psicoterapeuta Sara Moisè. Il giorno dopo, giovedì 23, sempre alle 10 al teatro Guglielmi si svolgerà l’iniziativa “Quelle ragazze ribelli. Storie di coraggio“, uno spettacolo per ragazzi dove protagoniste sono storie di ragazze e donne che hanno vissuto o vivono con coraggio il loro tempo e sono esempio di ribellione contro le convenzioni, le discriminazioni, gli stereotipi culturali. Venerdì 24, poi, ci si sposta alla biblioteca civica Giampaoli alle 17.30 con la presentazione del libro “Influenza delle aspettative sociali e familiari sulla psiche della donna“ di Sabrina Pasta (ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili). Infine, sabato 25, alle Stanze del teatro Guglielmi alle 18 si svolgerà un incontro con la compagnia teatrale che sarà in scena in serata con lo spettacolo “Clitennestra, carnefice e vittima“.

"Ormai le violenze purtroppo sono divenute un fatto quotidiano – ha concluso il sindaco – Uno stereotipo che possiamo combattere, parlando con gli studenti e con le famiglie. L’iniziativa “Un cuore senza ferite“ vede un’importante sinergia di proposte, rivolte a tutto il pubblico e che puntano soprattutto a intercettare gli studenti per analizzare e comprendere i temi della violenza sulle donne. E’ un tema essenziale per la nostra cultura e per il futuro delle donne. Iniziative che trovano largo spazio nel contesto di una vetrina più ampia e collaterale. Non bisogna essere passivi, portare avanti legami ad ogni costo. I sentimenti spesso sfuggono alla razionalità ma occorre anche imparare a percepire i pericoli".

Irene Carlotta Cicora