Il campo dei Pini, ora trasformato in una foresta, gremito di spettatori durante il derby con la Massese
Il campo dei Pini, ora trasformato in una foresta, gremito di spettatori durante il derby con la Massese

Carrara, 9 luglio 2018 - Campo di calcio out da anni e adesso anche il «titolo» Football Club La Portuale lascia il litorale carrarino per passare alla corte del Montignoso col sindaco Gianni Lorenzetti che è stato uno dei promotori dell’operazione che di fatto ha cancellato il glorioso club marinello. Sparisce, dunque, dalle spiagge dopo 57 anni una «creatura» vanto dei buscaiol che a quel tempo si tassavano per la «vita» della squadra sempre in prima fila nei prestigiosi tornei dilettantistici. Commenti negativi dei marinelli nei confronti della precedente Amministrazione comunale e, un pochino anche dell’attuale. Lo storico campo dei «Pini» è in rovina da anni. Nessuno ad alto livello si è preso la responsabilità di mettere nero su bianco per ripristinare la struttura a due passi dal mare evitando ai dirigenti un pellegrinaggio continuo per giocare nei tornei ufficiali. Nel cuore della gente di casa rimane sempre un ricordo indelebile quando alla presidenza c’era il compianto Pietro Piero Capovani, i validi collabortori Gregori, Evangelisti, Caleo, Pezzica, Andreoni, Lucetti, Menconi, Furia eccetera, tecnici e giocatori del calibro di Gataleta, Brambilla, Menconi, Bruni, Maracci. Vinciguerra, Bertani, Federici, Ghirlanda, Profetti, Vatteroni e altri.

Il Montignoso ha acquisito il titolo sportivo di Eccellenza e la nuova squadra non porterà più il nome Portuale.

Un affronto per Marina di Carrara che ha sempre guardato con affetto alle imprese dei calciatori e il mitico campo dei Pini è stato sempre teatro di battaglie sportive da ricordare.

Uno sfacelo impietoso, un campo dei Pini ridotto ad una foresta incolta e dove forse si costruirà una scuola. Resta l’amarezza e il dolore per non essere riusciti a salvare uno storico club che ammaina la bandiera ma non certo la sua storia fatta di persone di cuore, generose e piene di orgoglio.

Mancherà a tutti la Portuale.

Gianfranco Baccicalupi