Foto da Pixabay
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Carrara, 18 agosto 2018 - Organizzata dall’Orchestra di Massa e Carrara con il contributo di Fondazione CrC e il patrocinio del Comune si propone di essere, la prima edizione di "Finelli jazz", una kermesse jazzistica che animi il cuore del centro storico di Avenza con molte performance e jam session improvvisate. Tutto parte alle 21,30 in piazza Finelli, domani sera, ovviamente nella frazione centrale della città. I primi artisti coinvolti sono: Filippo Pedol Trio con Stefano Rapicavoli alla batteria e Claudio Igletti al sax. Diplomato in contrabbasso alla scuola di musica di Fiesole. Suona sia nell’ambito classico che jazz, con esperienze nella musica latina. Ha suonato con Javier Girotto, Antolenno Salis, Eugenio Colombo. Collabora con diversi gruppi e musicisti dell’area toscana. L’ultimo progetto internazionale è la partecipazione al ”Chicago Tuscany Underground”. Partecipa alla realizzazione di cd con i gruppi Hovercraft, Really The Blues, il gruppo Archea, un ensamble di musica classica in quintetto, e con Enrico Fink.nell’album “Il Ritorno Alla Fede Del Cantante Di Jazz”. Massimiliano Calderai, piano solo: dopo un’intensa attività concertistica dedicata alla musica classica, da camera e lirica, si dedica principalmente alla musica pop e jazz, collaborando con: Alessandro Fabbri, Raffaello Pareti, Piero Leveratto, Stefano “Cocco” Cantini, Maurizio Giammarco, Alessandro Di Puccio, Alberto Bocini, Caterina Vichi, Emily Elbert, Nicolao Valiensi, Mirco Guerrini, Fabio Morgera, Michael Supnick, Pino Clementi, Paolo Casu, MarcoTamburini, Rudy Migliardi, Ares Tavolazzi, Giorgio Bracardi, Red Pellini, Lino Patruno, Jim Mullen, Lauren Darlymple, Dario Cecchini ed altri. Collabora, inoltre, con la Ort diretta da Nick Davies. Fantomatik Orchestra: il motore principale del progetto di Stefano Scalzi è la grande amicizia che lega tutti i componenti della band, oltre al piacere di suonare buona musica ricreando quel feeling particolare, come solo chi si conosce ormai da una vita riesce a fare. L’idea base è stata quella di creare un gruppo formato da musicisti di estrazione prevalentemente moderna (provenienti quindi da esperienze jazz, funky, latin, etniche), che all’occasione potesse eseguire un repertorio internazionale e intergenerazionale, cioè adatto ad un pubblico molto vasto, con energia e vitalità, utilizzando solo strumenti a fiato e a percussione, nonché le voci e la chitarra. Dopo quattro anni di attività e oltre 350 concerti all’attivo, la Fantomatik Orchestra ha sviluppato un’identità assolutamente originale, che non la fa assomigliare né alla tradizionale banda di paese, né alla classica street band o marching band all’americana. La cura degli arrangiamenti, la scelta del repertorio (funky, soul, jazz, rock-blues, etno-pop), la caratteristica formazione strumentale, l’energia e la vitalità dei musicisti danno luogo ad uno spettacolo musicale del tutto unico e coinvolgente. Infatti la Fantomatik Orchestra può suonare in qualsiasi spazio senza necessità di impianto audio o di supporti tecnici di alcun genere, può muoversi liberamente continuando ad eseguire il suo repertorio, può coinvolgere il suo pubblico non solo all’ascolto ma anche alla danza ed al movimento. La Fantomatik Orchestra è formata prevalentemente da musicisti dell’area toscana, che lavorano ormai da anni come turnisti in varie produzioni di musica leggera, jazz, teatrale; molti di loro hanno, inoltre, suonato con vari gruppi internazionali di musica latina, jazz, rock, pop e leggera.