Carrara, 20 luglio 2018 - Arte: il marmo parla, 30 artisti protagonisti in cantine e piazzette a Torano anche salotti e sociale. Dal 26 luglio al 13 agosto la 20esima edizione di Torano notte e giorno. Inaugurazione giovedì 26 luglio alle 19. Il marmo parla di arte, cultura e sociale. E’ la traduzione esatta di un punto di vista che accomuna, per la prima volta in una mostra open air, l’arte. Torano, il paese dei cavatori ai piedi delle bianche cave, torna alle origini. All’inizio della sua storia. Torna a mettere al centro il marmo, a consentire di toccarlo, viverlo, annusarlo in un contesto imprevedibile ed inusuale come cantine che odorano di racconti, piazzette-agorà, strade e stradine che portano fin dentro le case e nelle aie tra i fili dei panni appesi, anziani seduti ad ammirate i passanti e bambini che giocano.

E’ veramente tutto pronto a Torano per la ventesima edizione della rassegna di arte contemporanea che dal 26 luglio al 13 agosto, per 18 giorni e con ingresso gratuito, mette in mostra le opere di una trentina tra scultori, mosaicisti, designer, architetti, fotografi, studi e atelier, chiamati ad interpretare il marmo tra tradizione e modernità nell’anno in cui si celebrano i 500 anni di Michelangelo Buonarroti impiegando esclusivamente materiale lapideo proveniente dal bacino estrattivo apuo-versiliese. L’inaugurazione è in programma giovedì 26 luglio alle ore 19 alla presenza di autorità ed artisti.

Si tratta delle opere, delle visioni e delle tracce di Atelier Carrara, Andrea Antonacci e Ilaria Mariotti, Giovanni Balderi, Luciana Bertaccini, Michele Bertellotti, Valente Cancogni, Chicco Chiari, Pablo Damian Cristi, Maria Gasparotti, Lucio Gigli, Stefano Graziano, Michele Koru, Chiara Imperiali, Clara Mallegni, Favret Mosaici, Francesca Maggiani, Enzo Marco, Michele Monfroni, Luciano Monfroni, Nicola Moracchioli, Cooperativa Scultori di Carrara, Pierre Alix Nicolette, Jorge Romeo, Silvia Scaringella, Studio d’Arte Cave Michelangelo, Studioformat, Paolo Torri, Selene Prosini e Paolo Ulian. Promossa dal Comitato Pro Torano per la direzione artistica di Emma Castè con il patrocinio del consiglio regionale e del Comune, la rassegna ospita, nel suo grembo, la quinta edizione del Premio Franco Borghetti, intitolato ad uno dei padri fondatori del Comitato organizzatore ed un ciclo di salotti culturali frutto della collaborazione con il Premio Letterario San Domenichino di Massa a cui parteciperanno giornalisti, scrittori, docenti, registi e protagonisti della varietà umana.