Carrara, 7 settembre 2018 - Partenza col botto per la kermesse culturale del centro città. Il programma di Con-Vivere di oggi. Apre le conferenze Anna Oliverio Ferraris «Il mestiere di genitori nell’era digitale» (alle 17 al sagrato Chiesa del Suffragio) che ci offrirà un focus su come sia cambiato il rapporto genitore figlio e sul difficile lavoro del genitore in un epoca di evoluzioni e rivoluzioni tecniche ed informatiche. Alle 18 alla tensostruttura Aldo Schiavone, con «Il lavoro degli antichi e dei moderni». Alle 18,30 approfondimento sul lavoro subalterno. Ne parlerà Gad Lerner con «Il lavoro vale sempre meno… è inevitabile?» ( al Sagrato). Alle 19,30 Alberto Oliverio, «Il lavoro del cervello. Creatività» alla tensostruttura sulle caratteristiche neurobiologiche del cervello creativo. Alle 20 Paola Cortellesi «Non ci resta che ridere. Donne lavoro e comicità» al Sagrato. Chiude le conferenze Philippe Daverio con una lezione su «Arte del marmo. Da Michelangelo al Novecento» (alle 21,30 in corso Rosselli). I film: alle 21 al Garibaldi «L’altro volto della speranza» di Aki Kaurismäki. Alle 22,45 «Gli ultimi saranno ultimi» di Massimiliano Bruno con Paola Cortellesi che sarà ospite del Festival.

La musica: alle 22,30 al Sagrato «Passaggi di tempo» Pietro Sinigaglia (voce), Gloria Clemente (pianoforte), Andrea Cozzani (basso), Davide L’Abbate (chitarre), Matteo Rovinalti (violino), Davide Sinigaglia (batteria), portano a Con-vivere dedicato al tema del lavoro le canzoni di De André con il loro messaggio di denuncia e di speranza per creare un mondo migliore, in cui l’uguaglianza tra gli uomini sia la condizione necessaria affinché scompaiano guerre e violenze, soprusi e ingiustizie sociali. Alle 21 al Duomo con la collaborazione dell’’Associazione Amici della lirica “Mercurali” in programma «O che bel mestiere fare il carrettiere» con Donata D’Annunzio Lombardi e Anna Maria Chiuri. Alle 21,30 AngelaMaria Fruzzetti presenterà il libro di poesie «Impronte sulla neve – Via del sale 1944-45» con riferimento al lavoro e al sacrificio delle donne durante la resistenza e il legame con la ex Filanda di Forno, fabbrica tessile del primo Novecento. Presenterà Donatella Gabrielli mentre le poesie saranno declamate da Laura Zaccagna. Marco Alberti, cantautore, farà ascoltare alcuni brani a tema