Mulazzo (Massa Carrara), 11 ottobre 2016 - A Mulazzo, a poche centinaia di metri dal cuore del borgo, si trova il ristorante El Caracol, l'angolo di Spagna che non ti aspetti di trovare in Lunigiana. Dalla sua terrazza panoramica si può godere una straordinaria vista che anticipa, in una sorta di skyline, il piacere di visitare la bellezza storica e paesaggistica di uno dei luoghi più suggestivi della Lunigiana, il borgo di Mulazzo, adagiato nella culla delle montagne nelle quali è straordinario perdersi con lo sguardo.

Un ristorante a conduzione familiare che, già dal nome spagnolo, (significa “La chiocciola”) lascia intuire quello che poi si legge nel menu: i piatti tipici della tradizione lunigianese e le più note specialità della cucina spagnola. Oggi El Caracol offre anche l'accoglienza alberghiera, con otto camere a disposizione degli ospiti.

Per raggiungerlo bisogna inerpicarsi con l'auto fino alla parte più alta di Mulazzo. Ma quando si parcheggia e si raggiunge la terrazza all'aperto, sovrastata da sottili tende colorate, si capisce quanto ne sia valsa la pena, ancor prima di sedersi a tavola. Si può mangiare sia all'aperto, sia nella sala interna che, grazie all'ampia vetrata, permette lo stesso di godere della visuale mozzafiato. Ad attendere gli ospiti c'è Antonio Novoa, nato in Galizia nella provincia di Orense e trasferitosi in Lunigiana per amore di Elsa. E' lui che, forte della sua esperienza nel settore della ristorazione, maturata anche in Spagna, lo ha creato dal niente e che tutt'oggi lo gestisce insieme alla moglie, al figlio Gianmarco e alla nuora Federica, aiutato dai nipoti durante i mesi estivi.

“Ricordo ancora perfettamente il giorno in cui abbiamo aperto: – racconta Antonio – era il 31 luglio 1977, una domenica. Il giovedì ci fu chiesto dalla mamma della sposa, di allestire un pranzo di nozze, ma ancora nel locale mancava tutto: le porte, i tavoli, gli arredi. Domenica però siamo riusciti a mettere a tavola 150 persone. E il successo fu tale che, da quel giorno, ogni sabato e domenica avevamo un matrimonio. Ha preso il via così la nostra attività di ristorazione”.

All'inizio la cucina era solo quella lunigianese. Ma le origini spagnole di Antonio, volevano in qualche modo affiorare anche lontano dalla sua terra. “Quando proposi di inserire nel menu la paella – prosegue Antonio – nessuno pensava che sarebbe stata apprezzata in un luogo tanto legato alla propria tradizione gastronomica. Invece la paella riscosse grandi consensi, tanto che le persone cominciavano a venire a El Caracol, apposta per quella. Adesso la facciamo alla valenciana (con solo pesce) e al nero di seppia, insieme ad altri piatti tipici spagnoli”.

Nella sezione del menu che è stata chiamata “Terra di Spagna”, si trovano infatti dalle tapas alla paella mulata (quella appunto al nero di seppia), dalla catalana alla parillada, dal polpo alla gallega, al gazpacho. E certo non meno invitante è la parte lunigianese del menu che include dalle classiche torte d'erbi ai testaroli, dai ravioli alla tagliata. Al centro della scena, nel periodo dei funghi, i porcini, di cui i boschi di questi luoghi sono particolarmente ricchi. A El Caracol si possono mangiare anche delle buonissime pizze e, quanto al dolce, basti dire che c'è chi fa ritorno anche solo per la crema alla catalana di Antonio.

Il ristorante ha ricevuto la medaglia della Camera di Commercio e il celebre giornalista enogastronomico, Salvatore Marchese, che è stato più volte ospite a El Caracol, ha scritto decine di articoli e recensioni anche sulla stampa specializzata. Info: elcaracolmulazzo.jimdo.com oppure pagina Facebook El Caracol.