In alto, a sinistra: Papini. Qui sopra: Fedato che crede molto nel lavoro di Pagliuca
In alto, a sinistra: Papini. Qui sopra: Fedato che crede molto nel lavoro di Pagliuca
La sconfitta di sabato scorso contro la Vis Pesaro non ha minimamente scalfito la fiducia di Francesco Fedato in un immediato recupero da parte della Lucchese. Questo il pensiero del ventinovenne attaccante esterno veneto sul momento delicato del campionato: "La squadra c’è ed il nostro lavoro settimanale è scrupoloso. Con il mister e lo staff prepariamo ogni singola situazione di gioco e direi che in campo questo si è visto nel corso di ogni partita, anche contro squadre che lotteranno fino in fondo per la promozione in serie “B”. E’, altresì, vero che, fino ad oggi, ci hanno penalizzato le...

La sconfitta di sabato scorso contro la Vis Pesaro non ha minimamente scalfito la fiducia di Francesco Fedato in un immediato recupero da parte della Lucchese. Questo il pensiero del ventinovenne attaccante esterno veneto sul momento delicato del campionato: "La squadra c’è ed il nostro lavoro settimanale è scrupoloso. Con il mister e lo staff prepariamo ogni singola situazione di gioco e direi che in campo questo si è visto nel corso di ogni partita, anche contro squadre che lotteranno fino in fondo per la promozione in serie “B”. E’, altresì, vero che, fino ad oggi, ci hanno penalizzato le disattenzioni e le ingenuità. Chiaro che, per come sono andate le partite, alla nostra classifica mancano 5-6 punti".

Dunque fiducia che presto saranno risolte le problematiche che hanno ricacciato indietro in classifica la Lucchese. "Proseguiamo con la solita intensità – ha aggiunto Fedato, che è sicuramente uno dei giocatori più rappresentativi del gruppo rossonero – : abbiamo un grande mister, preparato e scrupoloso, che sono sicuro ci farà prendere delle belle soddisfazioni".

Poi il fantasista veneziano ha spostato il discorso sul derby di sabato a Pontedera. "Quello del “Mannucci” è un campo difficile, dove tutti stanno facendo fatica, grandi comprese – ha detto ancora l’ex del Gubbio – . Siamo consapevoli dei nostri mezzi e andremo a giocarci la nostra partita in serenità, sempre nel rispetto dell’avversario. Le prossime tre gare (Pontedera e Fermo fuori, Viterbese in casa, ndr) saranno importanti per recuperare ciò che la sfortuna ed i nostri errori ci hanno portato via nelle ultime settimane, ovvero i punti". E possiamo solo aggiungere che si tratterà di un trittico abbordabile, ma da affrontare con il giusto piglio e la massima concentrazione. Dal canto suo il traner Pagliuca sta continuando ad allenare la squadra sulle palle inattive, dove troppo spesso la Lucchese si è fatta trovare impreparata, finendo per vanificare quanto di buono fatto in precedenza, sia sul piano del gioco che dei risultati, dal momento che, ultimamente, la squadra non ha avuto la forza di gestire il vantaggio.

Al momento non sembra sia stata provata una soluzione tattica diversa dalla solita difesa quattro, ma ci sono ancora due giorni per fare scelte diverse, sempre nell’ottica di arrestare l’emorragia dei troppi gol subìti, specialmente sugli sviluppi di calci piazzati. L’impressione, comunque, è che qualcosa cambierà; sia in difesa (in preallarme Papini e Bachini) che in attacco, fermo restando che, al momento, a centrocampo il terzetto più affidabile è quello composto da Eklu, Bensaja e Frigerio, con gli ultimi due che, però, devono stare attenti a non prendere un nuovo cartellino giallo, perché finirebbero dritti in castigo. E, in questo momento, la cosa potrebbe creare qualche problema in più, perché Picchi e Zanchetta non sono ancora disponibili e perché Panati è appena rientrato in gruppo.

Anche sabato, al "Mannucci", la squadra rossonera sarà seguita da un nutrito numero di tifosi.

Emiliano Pellegrini