Quotidiano Nazionale logo
12 mag 2022

Deoma bussa alla porta di Milan e Atalanta

Serie C. Lucchese, il diesse rossonero chiederà giovani in prestito. A questi incontri ne seguiranno altri con Empoli e Sassuolo

Da sinistra, il diesse della Lucchese Daniele Deoma e il tecnico rossonero Guido Pagliuca (foto Alcide)
Da sinistra, il diesse della Lucchese Daniele Deoma e il tecnico rossonero Guido Pagliuca (foto Alcide)
Da sinistra, il diesse della Lucchese Daniele Deoma e il tecnico rossonero Guido Pagliuca (foto Alcide)

Fine settimana di incontri per Daniele Deoma. Il diesse della Lucchese sarà prima nella sede del Milan, poi in quella dell’Atalanta, società con le quali sono già stati instaurati ottimi rapporti (affare Frigerio con i rossoneri) per sapere quali giovani possono essere considerati cedibili, ovviamente solo in prestito. A questi incontri ravvicinati, ne seguiranno altri con Empoli e Sassuolo. L’obiettivo della Lucchese è quello di chiedere la disponibilità da parte di queste società a mandare i loro giovani più bravi a fare esperienze in un campionato importante come quello di serie C, in una “piazza“ di rilievo come rimane quella della Lucchese.

In sostanza Deoma chiederà alle società di serie A o B di poter avere, in prestito, con tanto di ingaggio pagato, elementi che possano adattarsi al campionato di serie C. Un po’ come è successo nella passata stagione per il milanista Frigerio, che, dopo aver fatto parte della Primavera, è arrivato in estate alla Lucchese e lavorando sodo e sempre con professionalità, è stato capace di ritagliarsi uno spazio in squadra, arrivando a collezionare ben 33 presenze, risultando uno dei punti di forza del centrocampo di Pagliuca.

Nel corso del colloquio con Maldini e Massara, Deoma capirà le intenzioni della società rossonera sia su Frigerio che su altri giovani, ex Primavera. Le intenzioni della Lucchese sono abbastanza chiare: vorrebbe trattenere ancora per un anno Frigerio (21 anni). Riuscire a mettere insieme una piccola “pattuglia“ di Under è uno degli obiettivi che si è prefissata la società. Intanto è atteso a Lucca nei prossimi giorni il procuratore di Belloni per capire se ci saranno i presupposti per un prolungamento del contratto, con tanto di “ritocco“ sull’ingaggio, oppure se gli obiettivi del tre quartista di Massa lo potrebbero portare altrove.

Poi nel week-end osservatori della Lucchese saranno sui campi dove sono in corso di svolgimento play-off e play-out per dare un’occhiata ad alcuni giocatori, sia “under“ che “over“ che possono interessare in prospettiva futura. Una volta conclusi i campionati di serie B e di serie C, anche lo staff tecnico rossonero, composto da Deoma, Russo e Pagliuca comincerà a valutare i “profili“ di quei giocatori, soprattutto centrocampisti e attaccanti (piace il ventiduenne serbo Milos Bocic del Pescara, quest’anno alla Pistoiese), che possono contribuire a mantenere alto il livello tecnico-agonistico della squadra, impegnata a proseguire nell’opera di crescita generale del gruppo.

Ricordiamo, intanto, l’elenco dei giocatori sotto contratto: Coletta, Visconti, Tumbarello, Bachini, Nannini, Corsinelli, Papini, Cucchietti, Bellich, Quirini, Plai, Semprini. Dovrebbero rientrare alla “base“ rossonera anche Panati e Bensaja. Il giocatore che ha qualche richiesta importante dalla serie B è il difensore Bellich, che la Lucchese è disposta a lasciare andare via, ma in cambio di una cifra intorno ai 100mila euro, cifra abbordabile per una società cadetta.

Emiliano Pellegrini

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?