Calcio violento. Anche a livello giovanile, purtroppo. Il fattaccio è avvenuto a Massa, al termine della partita di recupero del campionato "Juniores" regionale. Con il Castelnuovo protagonista come parte lesa. I garfagnini avevano vinto, dopo che la gara era partita sul punteggio di 1-0 in favore dei padroni di casa, ma che i gialloblu,...

Calcio violento. Anche a livello giovanile, purtroppo. Il fattaccio è avvenuto a Massa, al termine della partita di recupero del campionato "Juniores" regionale. Con il Castelnuovo protagonista come parte lesa.

I garfagnini avevano vinto, dopo che la gara era partita sul punteggio di 1-0 in favore dei padroni di casa, ma che i gialloblu, allenati da Costantino Cavani, erano riusciti a ribaltare, festeggiando al 90’ la vittoria per 2-1.

La gioia dei ragazzi del Castelnuovo è, però, durata poco, finendo per essere offuscata da quanto accaduto poco dopo il triplice fischio finale dell’arbitro. Infatti, al rientro negli spogliatoi, un calciatore della Massese, che i presenti avrebbero già identificato, compreso il direttore di gara, si è reso protagonista di un episodio increscioso, colpendo con un pugno al volto il capitano dei garfagnini, Matteo Ghiloni, classe 2002, centrocampista, due presenze anche in prima squadra in Eccellenza. La situazione non è, poi, degenerata per il pronto intervento degli altri presenti. Il giovane calciatore del Castelnuovo è stato trasportato in ambulanza al pronto soccorso del nuovo ospedale apuano. Il referto medico parla di otto giorni di prognosi e al giocatore sono stati praticati cinque punti di sutura. Inoltre sono stati effettuati altri controlli nel reparto di oculistica.

Adesso si attende il rapporto di gara dell’arbitro che potrebbe portare ad una pesante squalifica per il calciatore bianconero protagonista del deprecabile episodio, con possibili conseguenze anche penali.

La società gialloblu, intanto, ha fatto sapere che appoggerà qualunque iniziativa, anche legale, che, eventualmente, il giocatore vittima dell’aggresione e la sua famiglia vorranno intraprendere.

Dino Magistrelli