Pierrick Duvoisin con la sua mongolfiera ecologica
Pierrick Duvoisin con la sua mongolfiera ecologica

Capannori (Lucca), 3 settembre 2018 - E’ la Ferrari delle mongolfiere, consuma meno gas ma possiede maggiore resistenza alle temperature estreme, che spesso i palloni aerostatici incontrano ad alta quota. Quindi, per pilotarla serviva il... Vettel dell’aria. In questi giorni a Capannori è presente Pierrick Duvoisin, quattro volte campione mondiale, proprio come il pilota tedesco della Rossa di Maranello. Svizzero, 41 anni, 11 record nazionali e un’onorificenza Fai (Federazione aeronautica internazionale), volerà sui cieli di Capannori con una mongolfiera ecologica. Dotata di uno speciale involucro ideato dal suo team Balloon Concept, è in grado di consumare 3,5 volte meno rispetto a un tradizionale pallone aerostatico.

Questo si traduce in un maggior rispetto dell’ambiente, perché viene utilizzata una minore quantità di gas propano, anche a temperature estreme, e nella possibilità di coprire distanze maggiori. Tra le esperienze più di successo di Pierrick Duvoisin c’è, nel 2010, un volo sulle Alpi con un prototipo di mongolfiera ecologica. In quella occasione il pallone aerostatico riuscì ad alzarsi fino a quota 5.900 metri sul livello del mare viaggiando per oltre 4 ore e mezzo. Nell’inverno del 2017 si è superato con un volo sulle Alpi da Neuchâtel, in Svizzera, fino in Germania coprendo 470 chilometri in 11 ore, volando fino a 6.000 metri sul livello del mare con temperatura di 35 gradi sotto zero. A Capannori  lo aspettano la pianura e un clima mite, il pilota elvetico saprà giocarsi le sue carte per la vittoria della competizione. Il pubblico potrà ammirare le gesta di Pierrick Duvoisin e della sua mongolfiera ecologica al Trofeo aerostatico internazionale Città di Capannori (una delle quattro parti in cui è suddivisa la Festa dell’Aria) di venerdì 7, sabato 8 e domenica 9 settembre. L’ingresso è gratuito.