Lucca, 6 agosto 2016 - Chiesa stracolma a San Marco per i funerali di Vania Vannucchi, bruciata viva martedì scorso dietro il vecchio ospedale di Lucca. Un brutale omicidio per il quale è stato arrestato il suo ex, Pasquale Russo. L'arrivo della salma è stato accolto da un fortissimo applauso sia di chi era all'interno sia delle centinaia di persone rimaste fuori.

Ad officiare le esequie l'arcivescovo Italo Castellani, che ha esordito con un saluto al padre Alvaro e ai due giovani figli della donna. "Con questo abbraccio - ha sottolineato - cerchiamo la forza a quella sorgente di vita che è Dio". Presenti le istituzioni, i colleghi, le amiche. Al rito tutta la squadra della Lucchese calcio al completo con l'allenatore Galderisi in lacrime, operatori dell'Asl e del 188 e molta gente comune, rimasta scossa dall'immane tragedia.

"Bisogna vivere le relazioni quotidiane senza possessione e saper dire no all'odio. Ora". Con queste parole l'arcivescovo di Lucca Italo Castellani si è rivolto alle centinaia di persone che affollavano la chiesa di San Marco. Un'omelia diretta a tutti di fronte alla bara coperta di rose bianche.

Folla e palloncini per i funerali di Vania

In contemporanea circa mille persone hanno partecipato alla manifestazione contro il femminicidio sulle mura di Lucca. Presenti diversi rappresentanti istituzionali dei comuni di Lucca, Capannori e Porcari. Tantissime donne ma anche tanti uomini che si sono ritrovati dopo essersi dati appuntamento in maniera spontanea attraverso i social. Un corteo più rabbioso che rassegnato nel giorno dei funerali di Vania Vannucchi. Molti dei partecipanti indossavano un abito rosso e tenevano in mano un palloncino del colore scelto come simbolo per sensibilizzare l'opinione pubblica sul dramma dilagante del femminicidio.

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