Un tablet donato alla Medicina Covid dell’ospedale “San Luca” di Lucca dai figli di una persona deceduta di Coronovirus. Il gesto di solidarietà e generosità è stato particolarmente apprezzato dalla direzione sanitaria del “San Luca” e da tutto il personale della struttura, anche perché arriva da una famiglia purtroppo duramente colpita dalla pandemia. Il...

Un tablet donato alla Medicina Covid dell’ospedale “San Luca” di Lucca dai figli di una persona deceduta di Coronovirus.

Il gesto di solidarietà e generosità è stato particolarmente apprezzato dalla direzione sanitaria del “San Luca” e da tutto il personale della struttura, anche perché arriva da una famiglia purtroppo duramente colpita dalla pandemia.

Il tablet, che servirà a facilitare i collegamenti tra i pazienti e il mondo esterno, è stato consegnato al personale della Medicina da Umberto e Giovanni Marchi, figli di Lorenzo, anziano di Capannori deceduto per Covid nei primi giorni di febbraio.

"Anche a nome della direzione aziendale – sottolinea il direttore sanitario dell’ospedale Michela Maielli – ringrazio la famiglia Marchi per la graditissima donazione, che dimostra grande sensibilità e vicinanza umana. Questo dispositivo contribuirà a migliorare i contatti tra i pazienti e i loro familiari, che sono fondamentali in questo periodo di emergenza Covid. I nostri operatori fanno sempre il possibile per venire incontro alle esigenze delle persone ricoverate pazienti ma è davvero importante per loro poter comunicare, anche se a distanza, con i propri cari e ricevere così il calore e l’affetto di chi vuole loro bene".

Lorenzo Marchi era deceduto all’inizio di febbraio all’età di 91 anni. L’anziano, ricoverato al San Luca, aveva anche altre patologie ma il Coronavirus aveva aggravato irrimediabilmente la situazione. “Purtroppo si era aggravato negli ultimi giorni – aveva raccontato il figlio Giovanni, ex consigliere comunale a Capannori - perché il virus gli ha provocato complicazioni cardiache". Lorenzo Marchi era anche conosciuto per i suoi trascorsi nella Misericordia. Dopo la morte della moglie si era dedicato al bene degli altri, sempre disponibile e generoso con chi aveva bisogno.