"Dimenticate Firenze...". così il londinese Times titola la sua inchiesta
"Dimenticate Firenze...". così il londinese Times titola la sua inchiesta

Lucca, 24 ottobre 2021 - Scordatevi Firenze, è Lucca, per usare un termine british abusato anche dalle nostre parti, a fare trend nel campo immobiliare. Lo dice il Times, il più prestigioso quotidiano inglese (e forse anche di tutto l’Occidente) che ha dedicato un ampio servizio a Lucca, alle sue bellezze, e a quanto sia sempre più consolidata, non solo tra i britannici, la tendenza a comprare immobili, generalmente di lusso da quelle parti.

"A metà ottobre, sotto un brillante cielo blu e una temperatura di 22 gradi, Lucca è al suo massimo di bellezza autunnale": esordisce così l’articolo di Cathy Hawker, l’inviata del quotidiano inglese che a inizio di questa settimana si è trattenuta tre giorni a Lucca, visitandone il centro storico e le colline nei dintorni. "Perché dovreste comprare una casa per le vacanza a Lucca, in Italia", è il titolo del reportage che è un vero e proprio inno alla città, ai suoi colori, alle sue case, alle sua manifestazioni principali, ma, soprattutto, al suo stile di vita che sta finendo per conquistare un sempre maggior numero di stranieri.

In molti casi per acquistare l’ennesima casa in giro per il mondo, in alcuni per trasferirsi definitivamente o per lunghi periodi dell’anno dalle nostre parti. Una moda, scrive Hawker che ha finito per far scivolare altre zone del Belpaese e della Toscana nella classifica di gradimento degli inglesi che si possono permettere abitazioni molto spesso di lusso. E non solo degli inglesi, come conferma Alessandro Deghé della Serimm Knight Frank, Luxury Real Estate Tuscany, che ha guidato la giornalista britannica durante il suo soggiorno a Lucca.

"Ha visto proprietà, la città storica e le sue campagne – spiega Deghé – rimanendo affascinata da Lucca, sono tanti i motivi per cui la città sta divenendo una meta privilegiata e non solo degli inglesi. La nostra agenzia ha venduto molte case a acquirenti di tutto il Nord Europa, anzi gli inglesi per le restrizioni a cui sono stati sottoposti per la pandemia si sono visti meno. Molti scelgono la casa come seconda abitazione, ma cresce anche il numero di coloro che si sta trasferendo dalle nostre parti, una tendenza che il lavoro a distanza sta finendo per rafforzare. Ci sono un numero crescente di stranieri che si stabiliscono qui per almeno 3-6 mesi l’anno".