Terme, qualcosa si muove. Una manifestazione di interesse

E’ stata ricevuta in Comune ieri mattina: arriva da operatori già attivi a livello nazionale nel settore termale

Terme, qualcosa si muove. Una manifestazione di interesse

Terme, qualcosa si muove. Una manifestazione di interesse

Terme: qualcosa si muove. L’amministrazione comunale di Bagni di Lucca ha ricevuto ieri mattina, tramite pec, una manifestazione di interesse da parte di operatori già attivi a livello nazionale nel settore termale, che propone lo sviluppo di un progetto complessivo di valorizzazione degli immobili con vocazione turistico-termale.

Lo hanno ufficialmente annunciato ieri pomeriggio il sindaco Paolo Michelini, il vicesindaco Sebastiano Pacini, il consigliere delegato al patrimonio termale Gianluca Priori insieme al capo dell’area tecnica del Comune ingegner Alessandro Meschi. "Una bella notizia, che accogliamo con grande soddisfazione, - commenta il primo cittadino - dopo un lungo periodo di tentativi, anche se si tratta di un primo interesse che andrà valutato e posto a confronto di evidenza pubblica".

"Non ci eravamo mai fermati - aggiunge il vicesindaco Sebastiano Pacini - e, dopo tutta una serie di abboccamenti verbali, che poi non hanno avuto esito, oggi abbiamo ricevuto una manifestazione di interesse ufficiale da una società seria, che opera con successo in Italia".

"Come ha detto il vicesindaco, - dichiara il consigliere delegato Gianluca Priori - ci siamo sempre attivati e mantenuti vigili sulla questione, considerando il termalismo uno sfocio importante per lo sviluppo turistico di Bagni di Lucca. Dopo un primo contatto avuto in loco con questa società circa un anno fa - spiega Priori - la proposta, che prelude ad un progetto definito, ci è stata recapitata ufficialmente".

"Naturalmente - precisa il sindaco Michelini - dovremo verificare e valutare attentamente il progetto che ci verrà sottoposto per poi decidere come potrebbe essere l’eventuale affidamento in base a quello che prevedono le leggi in materia, tramite bando o quant’altro sia consentito".

Come si sa, gli stabilimenti termali di Bagni di Lucca sono chiusi ormai da circa tre anni, nel frattempo è funzionante, con gestione privata, il solo Bagno Bernabò a Ponte a Serraglio. L’interesse manifestato dalla società (della quale per ora non è stato ancora svelato il nome), riguarderebbe tutto lo storico complesso termale di Bagni Caldi, comprendente vari stabilimenti.

Marco Nicoli