Tassa di soggiorno
Tassa di soggiorno

Lucca, 9 novembre 2018 - Una svista, un banale numero di troppo, che ora un conosciuto albergatore lucchese sta pagando a caro prezzo. Un caso surreale dalla causa all’effetto, quello capitato in questi giorni a un operatore, tanto compreso nel fare il proprio dovere di cittadino e contribuente da versare una tassa di soggiorno decisamente "maggiorata". Eccesso di zelo? No, un semplice, diabolico errore materiale. Invece di 1.374 euro ha scritto 11.374 euro. Un «uno» in più e il ... labirinto è servito. 
 
L’albergatore ha realizzato quasi subito quanto era avvenuto. E immediatamente, il 20 ottobre scorso, ha protocollato la richiesta di rimborso a Palazzo Orsetti, denunciando di aver versato per sbaglio ben 10mila euro in più e chiedendone la restituzione. Pare tutto molto semplice e risolvibile. Mai dare qualcosa per scontato quando ci si avventura nei labirinti della burocrazia. E nelle casse degli enti che piangono miseria. La risposta del dirigente è stata disarmante: i soldi in cassa non ci sono. Infatti quando è andato a versare l’importo dovuto, di 1.374 euro ovvero il gettito corrisposto dai clienti in base alle notti di permanenza, la risposta è stata che «sul capitolo di bilancio di competenza non ci sono fondi sufficienti per cui è possibile allo stato finanziare solo l’importo di 4.794 euro». 
 
Un pugno nello stomaco per il «povero» albergatore che ha potuto riavere indietro neanche la metà della cifra che aveva versato al Comune per errore, che si riferiva al terzo trimestre 2018, ma che già era entrata negli ingranaggi della macchina comunale, letteralmente fagocitata. E il resto? Mancano all’appello 5.206 euro, non sono noccioline. "La quota mancante di 5.206 euro, più gli interessi spettanti, sarà liquidata successivamente, in base alla disponibilità dei fondi".

Dunque l’albergatore dovrà attendere il prossimo giro di ruota, la prossima occasione torneranno le disponibilità nelle casse del Comune, interessi compresi. La pazienza è la virtù dei forti anche se l’attesa, in questo caso, ha un costo salato.