Lucca, 11 settembre 2018 - Spazio ai prefabbricati e alla sicurezza: sono stati abbattuti due antichi pini mastodontici, praticamente un pezzo di storia dell’Itc Carrara. Erano nel cortile esterno sul retro dell’istituto, dove sono stati piazzati i cinque moduli che ospiteranno le classi del Civitali. Una ditta incaricata dalla Provincia – di cui non siamo riusciti a sapere il nome – li ha tagliati in due- tre monconi fino a raderli al piede.

Erano vecchi e insicuri? Forse. Certo, il fatto che sovrastassero da quell’altezza gli «inermi» prefabbricati non avrebbe fatto dormire tranquilli. A sei giorni dalla prima campanella l’attività all’Itc Carrara, mirata ad accogliere il Civitali, sembra febbrile. Si respira invece una desertica sensazione di oblio al Campo di Marte dove la metà del piazzale del parcheggio che accoglierà i moduli è stata sì asfaltata ma nulla più. 

Nessuna traccia di impianti – elettrico e idrico (le fognature saranno fuori terra) -, nessuna ‘casetta’ all’orizzonte. Nessun operaio al lavoro, almeno non nel primo pomeriggio di ieri. Tutto pare sospeso, mentre però le lancette dell’orologio girano inesorabilmente, e lunedì i ragazzi inizieranno le lezioni. La Provincia in questi giorni ha affidato i lavori per gli impianti di climatizzazione caldo-freddo nei moduli, sia quelli del Carrara che quelli del parcheggio di via Gianni (Campo di Marte). La ditta incaricata è la Cavalletti e Bonturi con sede a Capannori. 

Per procedere, l’amministrazione di Palazzo Ducale ha inserito il debito fuori bilancio. Via libera anche agli impianti elettrici, almeno sulla carta: l’intervento in questo caso costerà circa 24mila euro ed è a favore della ditta Baldassari Impianti elettrici di Capannori. Per quanto riguarda le operazioni di trasloco del materiale e degli arredi scolastici dalla sede di via San Nicolao alle sedi provvisorie del Carrara e del Campo di Marte la ditta affidataria è la «Traslochi Scabelli Groups» di Brescia.

Il costo sarà di circa 29.800 euro. Una corsa a perdifiato, con riunioni che si susseguono nelle varie sedi e per i diversi aspetti operativi del maxi trasloco di una scuola, il Paladini Civitali, che sposterà oltre mille persone tra studenti (circa 900) e personale scolastico. La clessidra è agli sgoccioli. Le famiglie si interrogano sul cosa succederà se la scuola non sarà pronta entro lunedì, perchè l’ipotesi doppio turno con le lezioni nel pomeriggio l’hanno bocciata prima ancora che potesse essere pronunciata.