Polizia
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Lucca, 11 ottobre 2018 - Una lite e poi la doppia corsa in ospedale. E’ finita così alle 19 di ieri la corsa di un bus extraurbano sulla linea Pescia-Lucca: a pugni e spintoni. A scatenare la rissa la presenza di due cagnolini su un sedile del mezzo. Protagonisti dei 10 minuti di follia sono stati un autista del mezzo e il compagno 43enne di una passeggera. La coppia, poco prima dell’arrivo al terminal di piazzale Verdi, è stata ripresa da alcuni passeggeri per aver fatto salire i due cani (di piccola taglia) sopra ai sedili del bus. 

La scenetta non è sfuggita all’autista del mezzo che ha inchiodato e si è avvicinato alla famiglia per fargli una ramanzina. Un rimprovero ‘robusto’ che ha infastidito il 43enne. L’uomo, una volta che il torpedone è arrivato a destinazione, ha puntato il posto di guida, affrontando l’autista per chiedergli conto del rimprovero. Sono bastati pochi secondi e i due, di fronte agli occhi delle persone a bordo, si sono scontrati. Il 43enne, secondo quanto finora ricostruito dagli uomini della Volante, chiamati sul posto dagli altri passeggeri, avrebbe sferrato un pugno al conducente del mezzo. 

Lo stesso che ha reagito restituendogli uno spintone. Il 43enne, a quel punto, è volato all’indietro e, visto che la porta del bus era aperta, è caduto battendo la testa sull’asfalto. A quel punto è stato dato l’allarme al 118 che è arrivato sul posto con due mezzi mentre contemporaneamente sono giunte due volanti della polizia. Gli agenti hanno raccolto le testimonianze delle parti informandole dei loro diritti. Autista e passeggero sono stati infine condotti al pronto soccorso dell’ospedale San Luca entrambi con codice verde e hanno riportato ferite non ritenute preoccupanti. Per gli altri passeggeri solo tanto spavento e il ricordo di una scena che sperano di non dover mai più rivedere