Il casolare di Socciglia
Il casolare di Socciglia

Lucca, 27 gennaio 2020 - Si è messo subito al lavoro l’ingegner Aldo Rebuffi, il consulente incaricato dal pm Salvatore Giannino di far luce sulle cause del terribile rogo nel casolare di Socciglia, costato la vita nella notte tra martedì e mercoledì alla quattordicenne Giulia Salotti. Il medico legale Stefano Pierotti ha eseguto sabato l’autopsia che ha sostanzialmente confermato l’ipotesi che la ragazzina fosse morta per le fatali esalazioni respirate durante l’incendio. I fumi tossici l’avrebbero stordita e fatta svenire, uccidendola ben prima che le fiamme invadessero anche la sua camera in mansarda. Sono comunque necessari ulteriori accertamenti di tipo tossicologico che richiederanno alcuni giorni e dovranno affiancarsi al lavoro del consulente della Procura e a quello dei vigili del fuoco.

E’ stato accertato che il rogo è partito dal salotto al piano terra, ma non è ancora chiaro quale sia stato l’innesco delle fiamme. L’ipotesi prevalente è che si sia trattato di un cortocircuito imputabile al televisore o all’impianto elettrico. Un rebus che è chiamato a risolvere l’ingegner Aldo Rebuffi di Venezia, consigliere Aipros (Associazione Italiana Professionisti della Sicurezza) e grande esperto di incendi, socio fondatore di UniSAFE, uno spin-off partecipato dall’Università di Padova che fornisce servizi nel settore della valutazione della vulnerabilità, del rischio, dell’affidabilità e della sicurezza. 

Il pm Salvatore Giannino attende l’esito degli ultimi accertamenti incrociati per rilasciare il nulla osta necessario ai funerali. Serviranno almeno due giorni ancora: la cerimonia funebre si terrà mercoledì 29 gennaio alle 15 nella chiesa di San Jacopo a Borgo a Mozzano, dove sabato sera c’è stata una veglia di preghiera. Poi Giulia riposerà in pace nel cimitero di Anchiano. Anche il padre Massimiliano Salotti, tuttora ricoverato in ospedale per le ustioni riportate, potrebbe essere in grado di partecipare alle esequie. In occasione dei funerali il sindaco Patrizio Andreuccetti ha già proclamato il lutto cittadino, mentre l’Iti Ferrari di Borgo a Mozzano ha deciso di chiudere la scuola per consentire a tutti di dare l’ultimo saluto a Giulia