Il concertone in una foto di repertorio
Il concertone in una foto di repertorio

Capannori (Lucca), 22 febbraio 2021 - Anche nel 2021 il tradizionale concerto del primo Maggio in piazza Moro a Capannori, non si farà. L’appuntamento che dal 2005 ha radunato migliaia di persone provenienti da tutta la Toscana di fronte al palazzo comunale dove si sono esibiti big del calibro di Ron, Elio e le Storie Tese, Stadio, Fiorella Mannoia, Samuele Bersani, Francesco De Gregori, PFM, Nomadi, Edoardo Bennato, Roberto Vecchioni, salta purtroppo per la seconda volta consecutiva. Le ragioni sono intuibili, sempre legate all’emergenza sanitaria.
 

Una manifestazione di un solo giorno è davvero troppo rischiosa da organizzare: se, ad esempio, la rassegna sulle camelie è stata appositamente spalmata su due mesi e mezzo e su prenotazione per trovare "finestre" in cui sarà possibile la visita, per una giornata sola le variabili sono troppe. Se quel giorno la Toscana fosse arancione, nella ripartizione in fasce la cui colorazione è connessa all’indice di contagio? Bisognerebbe annullare tutto. Il cachet degli artisti andrebbe comunque onorato, senza contare che questi ultimi vanno contattati con largo anticipo e i contratti firmati per tempo. Insomma, non era proprio fattibile. Anche perché i costi erano ammortizzabili anche grazie all’intervento di generose sponsorizzazioni che in questa fase storica nessuno potrebbe più garantire. La manifestazione musicale legata alla festa del lavoro non si sarebbe comunque potuta svolgere a causa dell’emergenza coronavirus, ma l’amministrazione avrebbe però scelto di non realizzarla per destinare le risorse pubbliche necessarie allo svolgimento di questo grande evento, per allestire un cartellone estivo di livello.
Come nel 2020, quando le temperature più elevate (nel 2021 si conta anche sull’efficacia dei vaccini) consentirono cinema e spettacoli, come la presenza, a fine luglio di Antonella Ruggiero, ex voce dei Matia Bazar. Le risorse saranno quindi veicolate alle iniziative estive all’aperto, che avranno senza dubbio maggiori probabilità di svolgimento, pur sempre in linea con le prescrizioni delle normative anti contagio. Tra l’altro una delle location di questi eventi sarà anche la stessa piazza Moro. Il primo maggio forse avremo qualche band giovanile, sempre che sia possibile svolgere manifestazioni pubbliche.
Massimo Stefanini