Lucca, 28 luglio 2017 - Il sacerdote Paolo Glaentzer, accusato di un gravissimo episodio di pedofilia a Firenze, risiede in una abitazione di sua proprietà e non in una casa canonica e non può svolgere il ministero sacro nella Arcidiocesi di Lucca. Poche righe, ma decise, con le quali l'Arcidiocesi di Lucca prende posizione sulla vicenda del prete che ora si trova agli arresti domiciliari nella frazione di Fabbriche di Casabasciana, nel comune di Bagni di Lucca. "Questo prete - si legge nella nota - non risiede in una casa canonica ma in una abitazione di sua proprietà. Inoltre non può svolgere il ministero sacro nella Arcidiocesi di Lucca, anche a seguito dei giusti e immediati provvedimenti sospensivi della Chiesa Fiorentina per il reato di cui è imputato".