Lucca, 8 settembre 2018 - Investito dall’acido. E ustionato su collo e gambe. È l’incidente choc avvenuto ieri poco dopo le 2 a Biecina, frazione di Villa Basilica: vittima un operaio di 51 anni che stava lavorando all’interno di una cartiera. Secondo una prima ricostruzione, sembra che l’uomo fosse impegnato nella pulizia di alcune vasche quando è stato investito frontalmente dalle sostanze acide che vengono utilizzate durante il processo di lavorazione. La sostanza è penetrata sotto i vestiti e ha corroso una buona porzione della pelle dell’uomo, praticamente dal collo ai piedi dove ha riportato bruciature di primo e secondo grado. 

A dare l’allarme sono stati alcuni colleghi che erano con lui al momento del drammatico incidente e quando l’uomo ha iniziato a gridare. Sul posto si sono portate l’ambulanza della Misericordia di Pescia e anche un’automedica. Il 51enne è stato trasportato all’ospedale Ss. Cosma e Damiano di Pescia. I medici stanno adesso valutando se trasferire il paziente al Centro Grandi Ustionati di Pisa. Resta ancora tutta da capire la dinamica dell’incidente che è in questo momento al vaglio sia dell’azienda che delle autorità competenti, intervenute nella cartiera dopo l’incidente. 

L’uomo, nonostante la gravità delle ustioni riportate, non si trova in pericolo di vita ma potrebbe riportare danni permanenti a causa delle bruciature. Dal 2016 a oggi sono stati almeno una decina gli incidenti avvenuti nelle cartiere della nostra provincia, con conseguenze permanenti. Giovedì scorso invece a destare paura (per fortuna senza nessuna conseguenza) era stata la rottura di una fiala contenente del gas radioattivo alla Wepa di Salanaetti. 
Qui un tecnico ha avuto un problema durante la fase di montaggio di un contenitore pieno di una piccola quantità di sostanza gassosa radiogena utilizzata all’interno dello stabilimento per un procedimento produttivo. Per cause da accertare il contenitore si è rotto e la sostanza è fuoriuscita.