Castiglione Garfagnana, 4 gennaio 2020 - Eccezionale emergenza maltempo per la Valle del Serchio. Pioggia, neve e ghiaccio, hanno straordinariamente disegnato Il territorio, soprattutto della Garfagnana, al Passo delle Radici e a quello di San Pellegrino in Alpe si va dal metro e mezzo agli oltre 2m di neve caduta, provocando anche tanti disagi alla popolazione.

I maggiori, sono stati quelli legati alla mancanza dell’erogazione di energia elettrica, disservizio durato anche 48 ore ininterrotte e oggi in fase di completa risoluzione. Problemi anche alla viabilità generale, con diverse strade di accesso ai borghi garfagnini e alle loro frazioni, momentaneamente chiuse e inaccessibili per la caduta di alberi sulle carreggiate, ma anche per frane e smottamenti diffusi.

Grande il dispiegamento di uomini e mezzi, di E-Energia, della Provincia, dei Comuni, delle Associazioni di volontariato e anche di privati cittadini. Tutti al lavoro, per garantire il ripristino di una parvenza di «normalità» che, però, non sembra essere ancora vicina. Nonostante l’allerta meteo in codice giallo attiva, oggi il tempo ha concesso una fragile tregua, con precipitazioni scarse a tutte le altitudini, destinata, in previsione, soltanto a preannunciare un nuovo peggioramento meteorologico, da martedì 5 e per tutta la settimana, con neve in arrivo anche a quote collinari.

Tutti gli enti, locali, provinciali e regionali, sono in preallarme. In serata si riunirà nuovamente l’unità di crisi regionale per una valutazione attenta della possibile evoluzione, mentre la colonna mobile di Protezione Civile è pronta per raggiungere le zone maggiormente a rischio. Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ieri ha chiesto lo stato di emergenza nazionale.