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PAOLO PACINI
Cronaca

Morto sul colpo il pensionato Fatali le lesioni riportate nel crollo della palazzina

L’esame del medico legale conferma che l’uomo non si sarebbe potuto salvare. Il magistrato cerca un super perito per affidargli la consulenza sull’impianto a Gpl.

di Paolo Pacini

Luciano Lazzerini, il pensionato di 70 anni che ha perso la vita sabato mattina nell’esplosione della sua casa in via traversa del Marginone a Montecarlo, è morto praticamente sul colpo. Secondo le risultanze dell’esame esterno eseguito ieri dal medico legale Stefano Pierotti, la morte è stata determinata dal combinato disposto fra il tremendo trauma da schiacciamento e le ustioni dovute allo scoppio del gas. Troppo gravi le lesioni riportate dal pensionato per sperare di potersi salvare, nonostante l’efficacia dei soccorsi in quella drammatica e difficile situazione. La Procura dovrebbe dare adesso il nullaosta per i funerali che non sono stati ancora fissati.

Mentre proseguono gli accertamenti dei carabinieri e i sopralluoghi dei vigili del fuoco, il sostituto procuratore Salvatore Giannino, titolare del fascicolo, sta scegliendo il super perito per una consulenza tecnica che sarà decisiva nell’inchiesta. Il nome sarebbe quello di un ingegnere che si è già occupato dell’inchiesta per la strage di Viareggio. L’ipotesi prevalente è che l’esplosione sia stata causata da una fuga di gas dall’impianto alimentato da un bombolone di Gpl (rimasto integro), come testimonierebbero anche alcune persone che hanno detto di aver sentito odore di gas anche il giorno prima dello scoppio. Per questo il pm ha indagato al momento due persone, il titolare e il tecnico responsabile di un intervento di manutenzione effettuato sull’impianto circa un anno fa. Un duplice avviso di garanzia in senso stretto, dato che al momento non ci sono elementi di accusa ma solo una ricerca di possibili cause.

Il comune di Montecarlo sta intanto cercando una sistemazione migliore per le persone sfollate dalle altre due abitazioni vicine a quella crollata, dove vivevano in affitto, che al momento sono ospitate in un agriturismo della zona. Si tratta di una famiglia di quattro persone e di un nucleo di due. Si trovano in buone condizioni di salute.