"Meloni-Giani, svolta pragmatica". Fantozzi e i milioni piovuti su Lucca

L’analisi politica del vice capogruppo in Consiglio Regionale della Toscana di Fratelli d’Italia "Una grande svolta per tutti, un premio alla capacità progettuale e non più alla mera appartenenza politica".

"È accaduto qualcosa in questi giorni che rappresenta una vera e propria rivoluzione e un deciso salto in avanti nella politica e del modo di interpretarla. È successo che arrivano a Lucca, nella città e in tante altre realtà territoriali della provincia, cospicui finanziamenti che vanno a premiare una capacità progettuale finalmente importante. Finanziamenti che vedono una stretta collaborazione fra il Governo di Giorgia Meloni e la Regione Toscana di Eugenio Giani".

E’ l’analisi di Vittorio Fantozzi, vice capogruppo in Consiglio Regionale della Toscana di Fratelli d’Italia. "Pensiamo – aggiunge Fantozzi – ai sei milioni destinati a Lucca per la realizzazione della nuova viabilità tra la Ss439 e la Ss12 nel tratto tra via dei Pellegrini e via dei Sillori e di un nuovo asse suburbano tra via dell’Acquacalda e viale Castracani; ai due milioni che a Montecarlo finanzieranno il restauro del Palazzo ex-Fondazione Pellegrini Carmignani e la rigenerazione dell’impianto sportivo Althen des Paluds; agli 840.000 euro che a Sillano-Giuncugnano consentiranno di stabilizzare un tratto di versante in Sillano, precisamente in località Il Caldo".

"Chi ha poco tempo e poca voglia di riflettere – prosegue Fantozzi – ha cercato di liquidare gli annunci che giustamente e fieramente abbiamo dato come Fratelli d’Italia per sottolineare questa serie di sostegni economici per importanti opere del territorio come un atto politico, ma in realtà questa unità d’intenti fra Governo e Regione supera gli steccati ideologici, le appartenenze pregiudiziali, i luoghi comuni delle filiere che producono consensi e attraggono finanziamenti".

"Mentre plaudiamo a un governo finalmente efficace e efficiente come quello di Giorgia Meloni, dobbiamo anche rimarcare il pragmatismo di Eugenio Giani che si è preoccupato della qualità e sostenibilità dei progetti e non dello schieramento politico che sostiene una maggioranza rispetto a un’altra. Certamente, da parte mia, fa molto piacere constatare che i Comuni amministrati da maggioranze di centrodestra siano fra i più premiati, ma questo deriva dal fatto che disponiamo di eletti molto motivati e che vogliono incidere sul territorio".

"Per anni in Toscana ci siamo sentiti dire che solo votando a sinistra sarebbero maturate le condizioni per l’arrivo di opere e i relativi finanziamenti. La gestione dei Fondi Sviluppo e Coesione 2017-2022 dimostrano esattamente il contrario: il governo di centrodestra è attento al territorio e grazie alla coerenza istituzionale di Giani si vanno a premiare i migliori progetti, quelli pronti, da qualunque realtà provengano. Una grande svolta per tutti, un premio alla capacità progettuale e non più alla mera appartenenza politica".