Lucca, 8 luglio 2021 - Fino alla mattina di mercoledì non c’era traccia di maxi schermo “possibile“ in vista della finale nel perimetro del comune capoluogo. Mentre a Capannori il sindaco Menesini aveva annunciato la sera precedente, subito dopo la semifinale, che avrebbe proiettiamo la finalissima degli Europei sul maxi-schermo nell’area verde dietro il municipio (ci si prenota scrivendo a capannori2021@legsrl.net).

Poi qualcosa, finalmente, si è sbloccato, come ci annuncia l’assessore Stefano Ragghianti: “Non c’è ancora il via libera ufficiale ma possono comunque anticipare che per la finale useremo la struttura del cinema all’aperto di Villa Bottini, che è già pronto, perfettamente allestito – sottolinea l’assessore Ragghianti – ed è già in condizioni di sicurezza. Può offrire una platea di 5-600 posti, che si ridurranno a causa dei necessari distanziamenti. Ma sarà obbligatorio prenotarsi, lo sottolineo: non si può presentarsi all’ingresso chiedendo di entrare, chi lo fa rischia di perdersi la partita“.

Oggi la notizia sarà ufficializzata con le informazioni utili per prenotarsi (a partire da oggi stesso). Resta qualche dubbio sulla nitidezza dell’immagine all’inizio della partita, quando potrebbe esserci ancora troppa luce del giorno. “Sono aspetti che stiamo mettendo a punto – sottolinea l’assessore –, credo che non sarà difficile risolverli“.

Intanto la Garfagnana non si fa certo trovare impreparata. Anzi, è da tempo che si è organizzata sia con l’ex pista di pattinaggio di Castelnuovo che anche domenica ospiterà il maxi schermo della partita (ci si prenota agli uffici Proloco, al numero 0583 641007, o info@castelnuovodigarfagnana.org). Per non parlare di Ghivizzano, paese d’origine della mamma e quindi della famiglia di Giovanni Di Lorenzo. “In piazza da tempo abbiamo allestito il maxischermo – dice il sindaco Marco Remaschi –. Anche martedì sera è stata una grande festa, anche se composta.

La gente è attenta alle regole. D’altra parte c’è bisogno anche di questo, di gioia condivisa in una libertà almeno apparente“. E l’emozione, a Ghivizzano, dove risiede la famiglia di Giovanni, che oltretutto ha giocato una grandissima semifinale, è ancora più forte. “Mi sento spesso con la famiglia – aggiunge Remaschi –, sono riservati, la notorietà non gli ha dato alla testa. E vivono con gran rispetto e senso di privacy questo momento bellissimo ma intenso di questo formidabile giocatore. Lo inviteremo per un evento e la consegna di uno speciale riconoscimento, dobbiamo solo stabilire la data“.

Per la finale di domenica a Ghivizzano tornerà a illuminarsi la la torre di Castruccio Castracani di azzurro con al centro il numero 2, come la maglia di Giovanni Di Lorenzo. Questi mitici Europei 2020 che si tingono molto di azzurro, indossano anche i colori della nostra città.

Laura Sartini