Corrado Orrico in una storica vignetta di Alessandro Sesti
Corrado Orrico in una storica vignetta di Alessandro Sesti

Lucca, 15 maggio 2019 - Più di trent'anni di storia della Lucchese in sessanta vignette che raccontano le vicende e i personaggi più significativi della squadra e il suo legame con la città. Questo è il tesoro che il vignettista de La Nazione, Alessandro Sesti, mette generosamente a disposizione per un’asta benefica il cui ricavato sarà devoluto ad Anffas Lucca e alla Lucchese, tramite Lucca United. L’asta si terrà mercoledì 22 maggio alle 18 al bar La Pecora Nera, nel giardino degli Osservanti, dove le vignette saranno esposte già dai giorni precedenti per permettere agli appassionati di scegliere la loro preferita e provare poi ad aggiudicarsela. Nella selezione di vignette che saranno battute al miglior offerente ci sono alcuni grandi ‘classici’ di Sesti, tutti ovviamente, in chiave assolutamente rossonera. 

Come le gesta e le aspirazioni di Corrado Orrico, la presidenza di Egiziano Maestrelli, le prodezze del bomber Roberto Paci. Ma anche altri momenti più o meno drammatici, felici, amari ma comunque parte della storia della società e dei suoi tifosi. Qualche esempio? Il ritorno in serie B, la crisi nei primi anni del Duemila. Sono davvero tantissimi i protagonisti e gli episodi che la matita graffiante di Sesti ha fissato sulla carta in questi anni e che ben rappresentano le varie fasi della storia della squadra rossonera. "L’idea – spiega Alessandro Sesti – nasce dalla volontà di dare un contributo al movimento che si è attivato in queste settimane a favore della Lucchese. Abbinare il sostegno alla Pantera con quello a una realtà di volontariato importante e radicata sul territorio come Anffas Lucca – dice ancora Sesti – mi pare che possa rafforzare un messaggio di solidarietà e di inclusione, utile per l’intera comunità lucchese". L’iniziativa è realizzata da Anffas Lucca e Lucca United in collaborazione con La Nazione. La situazione della società infatti, non è delle più rosee a livello finanziario.

A partire dai decreti ingiuntivi pendenti per migliaia di euro, uno da 43mila euro solo per uno studio di commercialisti e anche 93.500 euro di canoni dello stadio non versati a Palazzo Orsetti. L’ultimo bilancio infatti indica una perdita d’esercizio di 739mila euro, crediti per 658mila euro e debiti che ammontano a un milione e 978mila euro.