In Toscana 13 casi di vaiolo delle scimmie. L’Asl: ecco dove rivolgersi in Lucchesia

La Regione sottolinea come la situazione si presenti stabile e sotto controllo

In Toscana 13 casi di vaiolo delle scimmie. L’Asl:  ecco dove rivolgersi in Lucchesia

In Toscana 13 casi di vaiolo delle scimmie. L’Asl: ecco dove rivolgersi in Lucchesia

Sono tredici ad oggi i casi riscontrati in Toscana di vaiolo delle scimmie, una rara forma virale diffusa soprattutto in Africa e nei paesi tropicali. La Regione, con i settori competenti, è in stretto contatto con le Asl per un monitoraggio costante della situazione, che si presenta come stabile e sotto controllo. I casi sono stati tutti prontamente presi in carico e i servizi di igiene pubblica hanno avviato le indagini epidemiologiche per poi procedere a notificare i casi al Ministero della Salute. La Regione sta inoltre lavorando all’organizzazione della vaccinazione, affidata ai centri delle Malattie infettive delle Aziende (foto di archivio). Ecco qual è il centro presente a Lucca e come contattarlo: UOC Malattie infettive (per le zone di Lucca e Valle del Serchio): 0583.970988, dal lunedì al venerdì dalle 12 alle 14. Il vaiolo delle scimmie è una malattia virale infettiva rara, riscontrata per lo più in paesi tropicali dell’Africa centrale e occidentale, anche se nel 2022 ci sono stati focolai in diverse nazioni, compresa l’Italia. Si manifesta con sintomi simili a quello del vaiolo, ma in forma meno grave. La trasmissione può avvenire attraverso il contatto fisico stretto, compresa l’attività sessuale con una persona infetta. La malattia insorge dopo una dozzina di giorni dall’esposizione.