Dalla rete, invasa dai messaggi di vicinanza per il dolore della prematura perdita di Marco Tognetti, il 23enne di Fosciandora scomparso per una malattia che non gli ha lasciato scampo, l’abbraccio di tutta la comunità della Valle del Serchio, ieri si è fatto sentire reale e con tutta la sua forza. In tanti, anche se le presenze sono state condizionate dalle notme anti Covid, hanno salutato Marco nel suo ultimo viaggio e hanno voluto essere presenti al cimitero di Migliano. I ricordi del giovane allegro, sorridente, uno sportivo nato, della sua forza nell’affrontare la vita, nel volerla vivere appieno e la tenacia della sua costante lotta contro la malattia, iniziata quando era ancora molto piccolo, erano mescolati al cordoglio e al dolore per la mancanza di quella presenza che già si fa sentire in molti ambiti della vita sociale del piccolo paese e oltre. Un amico scrive, ricordando i suo ruolo sui campi da calcio: "Marco, sei stato un importante insegnamento per chi ti ha conosciuto, per me un maestro di vita. Grazie grande numero 10". La redazione, in queste ore tanto tristi, si unisce al dolore della comunità di Fosciandora, degli amici, della famiglia, dei genitori e del fratello di Marco, rammaricati per l’errore nella foto che ieri è apparsa a corredo dell’articolo in ricordo dell’amato giovane.