Più rigore nei controlli e più servizi preventivi dedicati nelle giornate, nelle zone e nelle fasce orarie con maggior rischio di assembramenti. Queste in sostanza le linee guida emerse dalla riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto ieri mattina dal prefetto Francesco Esposito (nella foto), alla presenza del sindaco Alessandro Tambellini, dell’assessore Francesco Raspini, dei responsabili di carabinieri, polizia di Stato, guardia di finanza e...

Più rigore nei controlli e più servizi preventivi dedicati nelle giornate, nelle zone e nelle fasce orarie con maggior rischio di assembramenti. Queste in sostanza le linee guida emerse dalla riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto ieri mattina dal prefetto Francesco Esposito (nella foto), alla presenza del sindaco Alessandro Tambellini, dell’assessore Francesco Raspini, dei responsabili di carabinieri, polizia di Stato, guardia di finanza e polizia municipale.

"Finora – sottolinea il prefetto Esposito – va sottolineato che nella nostra realtà il monitoraggio è stato efficace. Abbiamo controllato più di 196mila persone in provincia e 70mila attività ed esercizi commerciali, con oltre 3.500 sanzioni. Al di là del recente episodio di venerdì che ha avuto grande risalto sui social e sui media, e che va condannato, credo che la situazione sia sotto controllo".

"Va detto – prosegue il prefetto – che stiamo parlando di 200 giovani. La stragrande maggioranza è rispettosa delle regole e credo che ci sia una consapevolezza profonda. Situazioni come quella di venerdì ovviamente non devono ripetersi. Ci impegniamo a prevenirle, perché se si ritrovano a centinaia poi il problema diventa di ordine pubblico. Bisogna agire sulla prevenzione".

Alcune decine i giovani finora identificati per gli episodi della scorsa settimana in centro e che si vedranno arrivare quindi una multa da 400 euro per violazione delle norme anti Covid.

"Più che l’aspetto sanzionatorio – sottolinea il prefetto Francesco Esposito – ci interessa prevenire ed evitare assembramenti, rafforzando i controlli. Se un primo intervento persuasivo non risultasse efficace, si procederà a identificare i responsabili e le violazioni. Lo faremo con servizi calibrati nelle giornate e nelle ore più a rischio. L’obiettivo è anche far capire che certe situazioni che fanno diffondere il virus non sono tollerabili in un momento in cui si riaprono le scuole e cerchiamo di ricostruire la normalità attraverso l’impegno di tutti".

Intanto è stata convocata per martedì 19 gennaio alle 9 in Comune la Commissione Controllo e Garanzia, presieduta dal consigliere Remo Santini. La seduta, in videoconferenza, avrà come tema proprio i fatti accaduti a Porta dei Borghi, nonché "informazioni e chiarimenti sull’organizzazione complessiva del Comando della Polizia Municipale e in particolare sulla sua pianta organica e sulla suddivisione dei ruoli".

Paolo Pacini