Giostrai ancora mobilitati. Potrebbe svolgersi domenica un’altra manifestazione per reclamare un’area dove allestire le attrazioni durante l’estate. Dopo la protesta di giovedì scorso con alcuni operatori che si sono incatenati in piazza Garibaldi prima che il capo di gabinetto li ricevesse, i titolari delle giostre tornano alla carica. "Non siamo contenti per niente – tuona Alberto De Luca (foto) , rappresentante della categoria degli operatori di...

Giostrai ancora mobilitati. Potrebbe svolgersi domenica un’altra manifestazione per reclamare un’area dove allestire le attrazioni durante l’estate. Dopo la protesta di giovedì scorso con alcuni operatori che si sono incatenati in piazza Garibaldi prima che il capo di gabinetto li ricevesse, i titolari delle giostre tornano alla carica. "Non siamo contenti per niente – tuona Alberto De Luca (foto) , rappresentante della categoria degli operatori di spettacolo viaggiante – del comportamento dell’amministrazione comunale che in questo momento storico di pandemia ci tiene fermi, penalizzando una categoria che è riconosciuta dallo Stato e che è allineata con il ministero della cultura, visto che è stata riconosciuta dal ministro Franceschini la funzione sociale della nostra attività.

Pertanto siamo decisi a tornare a farci sentire finchè non troveremo un accordo che possa andare bene all’amministrazione e agli operatori che non fanno capricci, ma invocano il diritto al lavoro. Possiamo metterci al tavolo e cercare una soluzione, non serve a nessuno andare in tv o sulla stampa solo per fare discorsi politici. Perchè non ci siamo mossi prima, come sostiene il sindaco? In questi quattordici mesi – continua De Luca – abbiamo avuto altro a cui pensare: dovevamo garantire una vita normale ai nostri figli che hanno la tristezza negli occhi. Li abbiamo mandati a scuola senza far loro mancare un piatto. Tra l’altro ringrazio le amministrazioni comunali di Lucca, Grosseto, Livorno e Firenze che ci hanno dato la possibilità di tenere le roulotte nelle aree posteggio per dare stabilità alle nostre famiglie. Quando in passato abbiamo incontrato il sindaco di Seravezza per verificare la possibilità di inserdiarci nel terreno all’ex camping, il primo cittadino è caduto dalle nuvole perchè nessuno gli aveva comunicato della nostra situazione di disagio dopo che siamo stati costretti a liberare l’area di Vittoria Apuana. Pertanto il comune di Forte dei Marmi deve aiutarci e trovarci dove poter lavorare in estate – aggiunge De Luca – assurdo dire che qui a luglio e agosto le giostre non si possono montare: ma la gente forse non guadagna proprio durante la stagione? Ci trovino uno spazio al Forte o, in seconda battuta in Versilia. Ma velocemente perchè siamo davvero al collasso"

Francesca Navari