Carabinieri (Foto di repertorio)
Carabinieri (Foto di repertorio)

Porcari (Lucca), 21 aprile 2019 - Si sono rubati persino le uova di Pasqua. Il simbolo della festa, soprattutto per i bambini. Purtroppo però il bottino annovera anche denaro e monili in oro per un valore ancora da quantificare ma che appare abbastanza ingente. E’ il sunto del clamoroso furto perpetrato la sera del venerdì Santo in via del Centenario a Porcari. La famiglia titolare della villetta svaligiata si trovava fuori nell’orario della cena. L’abitazione presa di mira è ubicata, tra l’altro, in una zona brulicante di persone a tutte le ore della giornata, nei pressi della rotonda del centro commerciale Esselunga. 

Tutto ciò non ha però dissuaso i malviventi dall’entrare in azione. E’ possibile che abbiano osservato le mosse del nucleo familiare e che siano entrati con la certezza di poter agire indisturbati per un certo lasso di tempo. Così come è probabile che un complice all’esterno fosse pronto ad avvertirli nel caso di rientro dei padroni di casa. Forzato un infisso, i banditi hanno fatto irruzione nell’appartamento, mettendolo completamente a soqquadro. Mobili spostati, cassetti rovesciati, suppellettili a terra in una caccia in lungo e in largo degli oggetti che da sempre scatenano la bramosia dei ladri: quelli del metallo più prezioso. Dopo aver perlustrato ogni angolo, la gang riusciva ad impadronirsi di alcuni monili e gioielli, oltre al denaro. Per controllare nelle varie stanze, comprese quelle del reparto notte, devono averci impiegato tempo. Prima di fuggire i soliti ignoti non hanno resistito alla tentazione: la confezione colorata delle uova di cioccolato si è rivelata attrazione troppo forte. Così si sono prese anche quelle. Successivamente, senza lasciare apparenti tracce, la fuga. 

La refurtiva è piuttosto cospicua, anche se alcuni tra gli anelli e i bracciali trafugati avevano più un valore affettivo che economico. Al ritorno per i proprietari l’amara sorpresa. Accortisi di quanto accaduto, sono stati avvertiti i carabinieri. I militari dell’Arma sono giunti sul posto in pochi minuti per ascoltare le vittime del raid e per eseguire un primo sopralluogo. Le indagini sono avviate. L’obiettivo è intercettare immagini dalle telecamere della videosorveglianza delle attività produttive della zona e ricavarne informazioni utili per risalire ai responsabili. Sempre nella stessa sera, a Pieve San Paolo, in via di Tiglio, episodio sospetto con il padrone di casa che ha visto sull’applicazione del proprio telefono che le telecamere erano state oscurate, ma all’arrivo dei carabinieri era tutto ok.