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Lucca, 8 settembre 2018 - Continua  a tenere banco la questione delle camere miste al San Luca. Le liste civiche SìAmoLucca e Lucca in Movimento hanno presentato un’interrogazione al sindaco Tambellini «sulla vicenda delle camere miste uomo e donna all’ospedale San Luca, situazione sollevata dai Comitati sanità, e in generale sulla quantità di posti letto attualmente disponibili». L’obiettivo: capire come Palazzo Santini possa concorrere a garantire il diritto dei cittadini alla salute. Ma soprattutto a quanti lucchesi e pazienti, finora, sia toccata una camera mista. 

«Il Comune (articolo 3 dello Statuto Comunale) – spiegano i cinque consiglieri comunali delle liste civiche Remo Santini, Serena Borselli, Cristina Consani, Alessandro Di Vito, Enrico Torrini – nell’ambito delle leggi regionali e nazionali, tutela per quanto di sua competenza il diritto alla salute. Considerato che il San Luca, voluto dalle amministrazioni locali, era stato concepito come struttura dinamica in grado di adattarsi a un’evoluzione permanente chiediamo – scrivono – che siano resi disponibili i dati giornalieri di quanti pazienti siano stati collocati in camere miste negli ultimi 4 anni».

Tra le richieste: «quanti posti letto sono stati resi non disponibili nel periodo estivo e quanti posti ha attualmente il San Luca dopo il periodo estivo, se esistono procedure aziendali che regolamentano la sistemazione dei pazienti in camere miste e se gli stessi pazienti vengano informati, se i pazienti vengono ricollocati in una camera omogenea appena la stessa si renda disponibile - le motivazioni che spingono a tale modalità di ricovero soprattutto nella Degenza Ordinaria».