I funerali del medico sportivo Yuri Micchi
I funerali del medico sportivo Yuri Micchi

Castelnuovo Garfagnana (Lucca), 9 marzo 2018 - «Nella sua breve vita Yuri - ha detto nell’omelia il parroco di Castelnuovo, monsignor Angelo Pioli – è riuscito ad impegnarsi in diversi campi dallo sport, al sociale, alla politica, alla musica, quasi con frenesia come se avesse la sensazione che il tempo per lui sarebbe stato breve e dunque doveva accelerare tutto con passione e impegno. Appena arrivai parroco a Castelnuovo mi colpì la sua richiesta di amicizia su Facebook. Sicuramente aveva voluto farmi sentire subito uno del paese, un amico di tutti. Lo ringraziai». «Il grande affetto - ha aggiunto - di tantissime persone riversato in questi giorni sui genitori e sulla sua Carolina possano in qualche modo lenire l’enorme dolore che li ha colpiti».

Il Duomo di Castelnuovo ha contenuto a malapena tutta la gente, a cominciare dal sindaco Tagliasacchi e dagli altri amministratori, venuta a dare l’ultimo saluto a Yuri Micchi medico, appassionato di calcio e del suo Castelnuovo, di musica e di politica. Il rito religioso è stato celebrato da monsignor Pioli insieme ai parroci di Coreglia don Nando Ottaviani e di Lavacchio di Massa don Giovanni Locatelli, anni fa cappellano a Castelnuovo, quando aveva conosciuto Yuri giovanissimo. Tantissimi i fiori disposti davanti al feretro ricoperto con un gagliardetto e una maglia gialloblù firmata da giocatori e dirigenti, e una bandiera del Partito Democratico. Buona parte della navata destra del Duomo era occupata dall’Unione sportivo Castelnuovo con tutti i dirigenti, gli allenatori di oggi e di ieri, i ragazzi della prima squadra e delle giovanili.

Numerosi i colleghi medici ed i politica del Pd da Mario Puppa ad Andrea Marcucci, Stefano Baccelli, Raffaella Mariani, Francesco Bertoncini, e numerosi sindaci. Al termine della Messa i suoi compagni del complesso «Risonanza magnetica» hanno eseguito «Wish you were here» (Vorrei che tu fossi qui ) dei Pink Floy, un’ultima invocazione a restare con loro, con mamma Stefania e papà Gino andati ad abbracciali. «Noi siamo come una famiglia-ha commentato il dirigente del Castelnuovo Alvaro Pieroni-. Per noi Yuri non era solo il medico sociale, ma un autentico fraterno amico. L’abbiamo perso troppo presto. Non è giusto».

Dino Magistrelli