Un momento dei funerali di Francesco Tontini (Foto Borghesi)
Un momento dei funerali di Francesco Tontini (Foto Borghesi)

Barga (Lucca), 20 ottobre 2019 - Gli amici che condividevano con lui la passione per i motori, quelli che allo stesso suo modo hanno scelto di donare il proprio tempo al volontariato, gli amici e amiche delle serate in discoteca, gli studenti degli Istituti Superiori di Istruzione della Valle del Serchio, gli sportivi delle diverse discipline nelle quali si dilettava; c'erano proprio tutti per l’ultimo saluto a Francesco Tontini.

Per descriverlo niente retorica di maniera18 anni e una grande ricchezza di contenuti, di passioni e di entusiasmo per la vita. Un giovane scomparso troppo presto, vittima del tragico incidente dello scorso giovedì a Fornaci di Barga che ne ha spezzato, in un crudele attimo, la vita. In tanti dei presenti a Barga hanno dovuto seguire le esequie dall’esterno della Chiesa del Sacro Cuore perché il suo interno era già colmo un’ora prima dell’orario di inizio previsto.

A stringersi in un enorme abbraccio intorno alla famiglia, anche un gran numero di forze dell’ordine; presenti i vertici dell’Arma dei Carabinieri, corpo dello Stato del quale il padre di Francesco fa parte, con il maggiore Giorgio Picchiotti, comandante della Compagnia di Castelnuovo di Garfagnana, il colonnello di Lucca Ugo Blasi e il colonnello Giovanni Fichera, vicecomandante Legione Toscana. Rappresentanze anche della Polizia Stradale, della Guardia di Finanza. e della Polizia municipale. Unite nel cordoglio tutte le squadre delle Confraternite di Misericordia e i loro Governatori, con in testa quella del Barghigiano, che aveva visto Francesco motivato volontario e dove attualmente presta servizio la mamma.

Per loro anche l'onore di trasportare a braccia il feretro.

Una cerimonia molto emozionante e composta, celebrata da don Stefano Serafini che ha descritto il giovane “ricco, cultore delle amicizie e straordinariamente aperto all’aiuto verso gli altri”.

Il nutrito corteo di amici motociclisti, arrivato in gruppo alla Chiesa del Sacro Cuore prima dell’inizio della cerimonia funebre, ha accompagnato idealmente il giovane nell’ultimo viaggio al cimitero di San Pietro in Campo, subito dietro le ambulanze delle Confraternite della Misericordia che hanno sfilato silenziose dopo aver acceso la sirena in contemporanea all’uscita del feretro; un estremo saluto che ha toccato il cuore di tutti i presenti.