Aumentare l’efficacia di protezione delle mascherine chirurgiche garantendo il 99,8% di filtrazione batterica e una superficie sempre pulita verso l’esterno. È ciò che si ottiene attraverso l’utilizzo combinato di due mascherine, una tradizionale chirurgica e una monovelo compostabile al bambù,...

Aumentare l’efficacia di protezione delle mascherine chirurgiche garantendo il 99,8% di filtrazione batterica e una superficie sempre pulita verso l’esterno. È ciò che si ottiene attraverso l’utilizzo combinato di due mascherine, una tradizionale chirurgica e una monovelo compostabile al bambù, realizzata con un brevetto di Körber Tissue, che garantiscono una maggiore protezione negli ambienti più affollati come aeroporti, mezzi di trasporto, centri commerciali e contesti scolastici.

"Abbiamo creato le mascherine Myfaceroll – commenta Enrico Zino, direttore marketing del Gruppo Körber Tissue – durante il lockdown per un utilizzo “usa e getta” quotidiano in situazioni collettive. Oggi le analisi di laboratorio hanno dimostrato che sovrapponendole a quelle chirurgiche di tipo I che normalmente si indossano, si ottiene un aumento importante della filtrazione batterica fino al 99,8%, riducendo così l’esposizione ad agenti patogeni esterni. Una soluzione semplice ed efficace soprattutto in mobilità come viaggi, lavoro e momenti di aggregazione, quando è fondamentale mantenere la propria mascherina pulita". Myfaceroll è un brevetto della Körber Tissue - sviluppato durante il lockdown - che permette di realizzare con le macchine di converting (le stesse utilizzate per realizzare rotoli di carta igienica e asciugatutto) fino a 10mila mascherine facciali al minuto, adattabile ai principali materiali “tessuto non tessuto” tra cui appunto quello a base di bambù smaltibile con i rifiuti organici.