Erano 57, tra operatori e ragazzi, i partecipanti al campo estivo (Archivio)
Erano 57, tra operatori e ragazzi, i partecipanti al campo estivo (Archivio)

Lucca, 30 luglio 2021 - I numeri dei positivi al Covid dopo una vacanza per ragazzi in Mediavalle potrebbe pericolosamente salire, data la mole imponente dello screening di massa che interesserà intere famiglie residenti in quel di Perignano e dintorni. Il cluster vacanziero si è sviluppato alla casa per ferie di Gromignana, a Coreglia Antelminelli, dove stavano alloggiando per un campo estivo organizzato dalla parrocchia di Perignano (Pisa) un gruppo di 57 persone, fra operatori e ragazzi delle scuole medie, dal 18 al 25 luglio. Lo scorso sabato, alla vigilia della partenza, una ragazzina del gruppo accusa qualche sintomo riconducibile al Covid: viene immediatamente allertata la famiglia e la bimba viene sottoposta a tampone rapido. Il risultato è positivo. Il gruppo di Perignano rientra precipitosamente alla base prima di concludere la vacanza e al momento le positività conclamate risultano 18.

Alcune famiglie hanno subito sottoposto i propri figli a tampone rapido, mentre la Asl Nord Ovest ha iniziato, dallo scorso martedì, una massiccia campagna di tamponi molecolari, le operazioni di tracciamento e le disposizioni di quarantene, quasi un centinaio. Tra queste anche il parroco di Perignano, don Matteo. La curva dei contagi, come detto, potrebbe salire vorticosamente. A parlare sono i numeri, con una premessa: i dati dei contagi in aumento nel comune in teoria dovrebbero essere riconducibili al cluster, ma manca ancora la certezza matematica.
 

Dal bollettino regionale emesso ieri, nel comune di Casciana Terme-Lari si registra infatti un incremento piuttosto repentino di casi rispetto alla settimana precedente: sedici positivi in più certificati nelle ultime 24 ore, quasi sicuramente riconducibili al focolaio vacanziero. Numeri che, con tutta probabilità, non sono destinati a fermarsi anche perché il tracciamento e le operazioni di screening riguardano la ricostruzione dei contatti di intere famiglie. Il 90% delle persone coinvolte risiede nelle frazioni di Perignano, Lavaiano e Quattro Strade.
 

«Appena sono stato informato del focolaio – sottolinea il sindaco di Casciana Terme-Lari Mirko Terreni – ho immediatamente contattato le famiglie, con la raccomandazione di stare a casa in attesa dei tamponi molecolari e delle operazioni di tracciamento che sta svolgendo la Asl. Finché il tracciamento non sarà finito, invito le famiglie a non uscire di casa. Ho la sensazione che i numeri siano destinati a salire, per questo dobbiamo stare attenti e attendere i risultati, attenendosi scrupolosamente alle disposizioni delle quarantene emesse dalla Asl".
Ilenia Pistolesi