Lucca, 4 novembre 2018 - Le eliche che iniziano a girare, la potenza dei 2.400 cavalli e infine su, liberi nell’aria, in un cielo leggermente ‘dipinto’ di nuvole, ma che ben presto si fa blu come la canzone di Domenico Modugno. Volare, sì, in alto e sempre più in alto fino a toccare non il cielo, ma Lucca. Sembra di poter allungare la mano, oltre il finestrino, e accarezzare le Mura, il campanile del Duomo di San Martino, fino a sfiorare con un dito il magico mosaico di San Frediano. Tutto, dall’alto, è più chiaro, limpido, preciso. E rende bene l’idea di cosa voglia dire per Lucca la rassegna dei Comics & Games. Una panoramica resa possibile a La Nazione in esclusiva grazie alla Polizia di Stato e al questore di Lucca Vito Montaruli che in poco tempo ha ‘licenziato’ la richiesta del nostro quotidiano di poter salire sull’elicottero - un UH 212 PS100 - di stanza a Bologna-Pescara e che nei cinque giorni dei Comics ha sorvolato e sorvolerà anche oggi la città. Un ringraziamento da estendere al Dipartimento della Polizia di Stato che ha messo a disposizione il mezzo e al Reparto volo di Bologna, che hanno autorizzato l’imbarco.

Così, da quella posizione spettacolare quanto insolita per un cronista, è possibile avere un’idea dei Comics. Dalla viabilità sull’autostrada e le macchine in coda ai caselli, per quanto ieri mattina - intorno alle 11 - non ci fossero grosse concentrazioni di auto e la viabilità scorreva assai fluida (qualche coda in realtà poi si è formata più tardi), all’assalto ai parcheggi invasi pacificamente dalle auto dei visitatori. Decisamente preso d’assalto il parcheggio di piazzale Don Baroni così come il Carducci. In mattinata già numerosi anche i mezzi nell’area di sosta del Polo Fiere a Sorbano così come alla stazione ferroviaria. Dall’alto cambia sicuramente la percezione: se in strada, tra le vie del centro infatti pare che Lucca sia già ‘invasa’ dai visitatori dei Comics, dall’elicottero invece sembra quasi che le piazze siano molto più libere e ‘vuote’: è il caso dell’Anfiteatro o di piazza San Michele. Non è così, la gente ieri ha toccato numeri record. Ma la visione aerea offre all’occhio volumi più reali e permette di capire dove intervenire. «È stata una giornata - spiega il questore - più impegnativa da un punto di vista di afflusso di visitatori ai varchi. Dunque i controlli sono stati più impegnativi. L’elicottero per noi è una risorsa fondamentale perché ci dà la possibilità di avere una visione dall’alto che ci consente di avere una marcia in più per poi predisporre le attività».

Il servizio aereo, insieme al vostro cronista e ad Alessandro Tosi di foto Alcide, è iniziato all’aeroporto di Tassignano. A bordo di un elicottero di quelli simili ai mezzi utilizzati in Vietnam (quella da noi utilizzata è un’evoluzione di quelle macchine) con due motori da 1.200 cavalli l’uno, pare di entrare in una base volante altamente tecnologica. Questo grazie anche alla telecamera mobile sul lato destro esterno dell’elicottero e che permette di monitorare tutto quanto accade a svariate decine di metri al di sotto di noi.

A bordo, un maxi visore con tanto di consolle che comanda la telecamera e che si avvale del sistema di trasmissione video giro stabilizzato in alta definizione con trasmissione in video streaming. Detto in parole semplici, le immagini sul monitor interno sono contemporaneamente consultabili anche dalla polizia in sede. In questo modo, in caso di necessità, la questura può immediatamente allertare le Squadre Volanti e le Squadre Mobili della polizia per un intervento diretto sul territorio. IL SERVIZIO è stato possibile grazie allo staff della polizia che ieri mattina ha accompagnato La Nazione e foto Alcide in questa speciale ricognizione. Si tratta di Mirko Paganelli, Gioacchino Altomonte, Claudio Speranza, Enrico Severi, Alan Zambotto, Fabrizio Benfenati e Antonio Piroscia, naturalmente oltre al questore di Lucca Vito Montaruli e a Marianna Stio dirigente della questura di Lucca.

E come dicevamo all’inizio, osservare da un punto così alto e privilegiato Lucca dà l’idea anche di quello che è il movimento e la ‘ricchezza’ - in termini di persone affluite in città - del Lucca Comics & Games. Perché se la viabilità, almeno ieri mattina intorno alle 11, non destava particolari problematiche, un’affluenza massiccia invece era ben visibile alle Porte di accesso alla città, in particolar modo a Porta San Pietro. D’ALTRONDE quella di ieri è stata la giornata dei record di questa edizione dei Comics in fatto di presenze dal momento che i paganti si sono attestati a 70.483 (per oggi già venduti 33.114 ticket) e ai quali vanno sempre aggiunti coloro che arrivano ed entrano in centro storico pur non avendo biglietto, magari per visitare la città oppure anche gli stand gratuiti. L’elicottero della Polizia di Stato ha permesso e permette insomma di poter avere un occhio in più, altamente tecnologico e in linea diretta con la questura, sorvegliando dall’alto una città che in questi giorni di ressa sicuramente ha bisogno di un maggiore controllo da parte